| |
Generalità
Al genere zizyphus appartengono circa duecento specie di arbusti o piccoli alberi, che in genere raggiungono i 4-5 metri di altezza, a crescita lenta, di origine asiatica e mediterranea. Sono da secoli coltivati come alberi da frutto; z. sativa è la specie più diffusa in Italia, accompagnata da z. jujuba: si tratta di grossi arbusti o piccoli alberi, a foglie caduche, di dimensioni abbastanza minute, con chioma tondeggiante, in genere abbastanza disordinata. La corteccia è scura ed i fusti sono fittamente ramificati; il fogliame è di piccole dimensioni, di colore verde brillante, con margine seghettato. In primavera, all'ascella fogliare, produce piccoli fiori giallastri, di scarso valore decorativo; durante i mesi autunnali maturano i piccoli frutti, simili a olive polpose: di colore verde, maturando divengono progressivamente di colore marrone-rossastro. I frutti non sono di facile reperimento sul mercato, sono abbastanza dolci, dalla consistenza farinosa. In commercio è possibile trovare anche varietà innestate, dette giuggiolo-mela, con frutti di dimensioni cospicue, dalla polpa zuccherina e soda. Alcune parti della pianta vengono anche utilizzate in fitoterapia ed erboristeria.
Esposizione
Predilige posizioni soleggiate, o anche semiombreggiate; non temono il freddo, ma sembra che le piante coltivate in zone con clima estivo molto caldo diano una migliore fruttificazione. Si tratta di alberi rustici, che trovano posto anche in luoghi con condizioni climatiche estreme, con clima molto asciutto e caldo.
Annaffiature
In genere i giuggioli sopportano senza problemi periodi di siccità anche molto prolungati; gli alberi a dimora da molti anni non necessitano di annaffiature, mentre ai giovani esemplari possono giovare annaffiature sporadiche durante i mesi estivi.
Terreno
Crescono senza problemi in qualsiasi terreno, anche sassoso o arido; in genere è consigliabile porli a dimora in una buona terra da giardino, mescolata ad una buona quantità di stallatico, avendo cura di scegliere un substrato abbastanza permeabile. Si sviluppano senza problemi anche in luoghi con terreno asciutto e povero, ma in genere un terreno fertile garantisce una migliore fruttificazione ed una maggiore pezzatura dei frutti.
Moltiplicazione
Avviene in genere per seme, anche se di solito sugli alberi così ottenuti si innestano varietà particolarmente fruttifere.
Parassiti e malattie
In genere i giuggioli non soffrono per l'attacco di parassiti o di malattie; la tarda maturazione dei frutti rende le giuggiole frutti che in genere non necessitano di trattamenti insetticidi.
|
Articoli Correlati |
![]() |
![]() |
Giuggiolo - Zizyphus jujubaIl giuggiolo è una di quelle piante ormai relegate nell'elenco dei frutti antichi, sempre meno diffusa in coltivazione, sempre purtroppo meno gradita come pianta da frutto; in realtà si tratta di una ... Vai alla pagina Giuggiolo - Zizyphus jujuba |
![]() |
Beccabunga - Veronica beccabumgaNome: Veronica beccabunga L. Famiglia: Scrofulariacee. Nomi comuni: erba favassina, sgrisulo, cresson, erba tracina, erba grassa. Habitat: cresce fino ad altezze di 2500 metri, purché il c ... Vai alla pagina Beccabunga - Veronica beccabumga |
![]() |
Aglio - Allium sativumNome: Allium sativum Famiglia: liliacee Nomi comune: ai, ajo, ajun, aggiu, agliazzu, allu, hudor, scorbo. Habitat: viene solamente coltivato Parti usate: i bulbi ... Vai alla pagina Aglio - Allium sativum |
![]() |
Lotta integrataTra le varie forme di coltivazione rispettosa della natura esiste anche la lotta integrata; non si tratta di un vero e proprio giardinaggio biologico, ma di un tipo di coltivazione che, pur utilizzand ... Vai alla pagina Lotta integrata |
commenti
grazie per le informazioni, gradirei sapere qualcosa sulla potatura. La mia pianta è cresciuta in altezza molto in fretta ed è sottoposta ad un vento molto forte. grazie
Ho una pianta di giuggiolo di circa 6 anni, molto bella e rigogliosa.La fioritura e la conseguente fruttificazione è sempre abbondante con drupe sia piccole che medie. Già con i primi caldi (vive in Salento) le drupe vengono attaccate da moscerini che minano la polpa. In poco tempo si svuotano e, anche se si raggiungono fino a settembre ls classica colorazione rossastra, cadono o restano sui rami svuotate e immangiabili. Cosa fare ? Grazie per i consigli.
descrizione molto ciara ed utile. grazie
vorrei sapere qual'è il periodo più indicato per l'innesto e la modalità migliore. Grazie e un cordiale saluto
Anch'io ho una pianta di giuggiolo , molto bella. La fioritura e la conseguente fruttificazione è sempre abbondante con drupe medie(vive in Calabria). Le drupe vengono attaccate da moscerini che minano la polpa. In poco tempo si svuotano e, anche se si raggiungono fino a settembre la classica colorazione rossastra, cadono o restano sui rami svuotate e immangiabili. Cosa fare ? Grazie per i consigli.
ho un giuggiolodi 5 anni ma non produce frutti, come mai? grazie
i frutti dei miei due giuggioli maturano velocemente sono malati intorno al nocciolo quindi non commestibili e rimangono sulla pianta cadendo solo all'inizio della nuova stagione ci sono dei trattamenti da fare?
descrizione utile,ma,mancano ivari trattamenti possibili e le possibili potature.
Mi unisco alla domanda di Monica del 09.08.2009; anche le mie due piante di giuggioli non riescono a portare a termine la maturazione ma si raggrinziscono prima di prendere colore. Da cosa dipende?
come posso fare.... il mio giuggiolo fà i frutti ma al momento della maturazione si raggrinsiscono e cadono!!!! datemi un consiglio. Grazie
Ho un albero di giuggiole che mi fruttifica benissimo, ma qualche anno fa mi faceva i frutti tutti raggrinziti che cadevano. Ho pensato di spruzzarla senza parsimonia con un liquido ottenuto mettendo a macerare 7 8 spicchi d'aglio in un recipiente contenente circa 5 litri d'acqua. L'odore non e' affatto piacevole, ma da allora la mia pianta non ha avuto piu' niente, come del resto anche le mie rose chre trattate con questo liquido non conoscono pidocchi.
Anche i miei frutti quasi giunti a maturazione iniziano a seccarsi e cadono.Ho letto della mosca carpomya vesuviana o incompleta:la larva cresce dentro il frutto nutrendosi di esso provocando l'essiccamento dello stesso ma non c'è scritto come eliminarla.Aspetto notizie grazie Max.
Invia articolo ad un amico