| Sono numerosissimi i portainnesti utilizzati per il melo, i più diffusi sono il franco, il dolcino, il paradiso, e i vari portainnesti clonali. L'innesto sul franco dà un grande sviluppo, rendendo la pianta molto longeva ed esaltando le caratteristiche dei frutti, entra però in produzione molto tardi. Il dolcino e il paradiso sono utilizzati per ottenere forme molto ridotte con il vantaggio di avere abbondanti e precoci produzioni, infatti, con questi portainnesti si possono raccogliere le mele già dal primo anno dopo l'impianto. Gli altri portainnesti ottenuti da cloni di dolcino e paradiso, sono classificati in base alla vigoria che danno alle piante innestate su di loro, sono utilizzati esclusivamente per i frutteti da produzione e la loro scelta varia in conformità del tipo di varietà, dal tipo di terreno e dal clima della zona su cui si deve realizzare il frutteto. |
| Come per molte altre piante, anche per il melo è consigliata la concimazione, fatta possibilmente ogni anno, con letame ben maturo o altri concimi d'origine organica, integrandoli con concimi chimici complessi a base di azoto, fosforo, potassio e microelementi, usando percentuali più alte di azoto e fosforo in primavera, per favorire lo sviluppo della pianta sia nella parte aerea sia in quella radicale, con percentuali più alte degli altri elementi durante l'estate fino a settembre, per favorire la messa a frutto, ricordando che il potassio ha una spiccata influenza sulla colorazione dei frutti. |
| I parassiti animali che attaccano il melo sono: gli afidi, che si annidano sui germogli e sulle foglie accartocciandole; le cocciniglie che possono danneggiare i rami, le foglie e i frutti indebolendo sensibilmente la pianta; la tignola che è una larva che si nutre dei germogli e delle foglie ed infine la carpocapsa, una larva che si nutre dei frutti danneggiandoli irrimediabilmente. Per quanto riguarda le malattie di origine fungina più note, segnaliamo l'oidio che è una muffa bianca che si manifesta sulle foglie e sui germogli e la ticchiolatura che colpisce foglie e frutti con macchie brune necrotiche. |
| ormare un melo ad alberello è necessario piantare un pollone, il quale si dovrà subito tagliare ad un'altezza che può variare dai 120 ai 170 cm dal suolo. Da qui, nel corso del primo anno, saranno emessi altri rami. All'inizio del secondo anno si dovrà conservare almeno tre di questi rami accorciandoli a venti cm che, nel corso della stagione vegetativa, emetteranno a loro volta altri rami. All'inizio del terzo si dovranno tagliare anche quest'ultimi a venti cm, così facendo sarà data una solida struttura portante per la chioma. Per questo tipo di forma è consigliato che il portainnesto il franco, oppure un clonale di elevata vigoria. |
| E' una delle forme più adatte per i piccoli giardini e per la facilità di realizzazione, si dovrà perciò piantare un pollone di un anno e tagliarlo subito a 40 cm dal suolo, il quale durante il primo anno vegetativo produrrà altri rami. L'anno successivo si conserveranno almeno tre rami vigorosi, che verranno anch'essi tagliati a 20 cm dal punto di partenza, dai quali si otterranno, nel corso del secondo anno, sei rami disposti in maniera circolare attorno al fusto. Questi rami, una volta spuntati nell'estremità, produrranno la chioma definitiva. Per questa forma è consigliato che il portainnesto sia un clonale di bassa vigoria. |
| Questo tipo di forma è molto utile nel caso in cui si vogliano guarnire dei muri o delle recinzioni. In questo caso si dovrà piantare un pollone di un anno, tagliato a 50 cm da terra e l'anno successivo conservare almeno quattro rami, disponendoli su due piani e ancorati ad un sostegno, che può essere un filo di ferro sostenuto da due paletti ai lati della pianta oppure ad un traliccio. Per questo tipo di forma è consigliato utilizzare meli innestati su portainnesti clonali di media vigoria |














commenti
ciao,diversi anni fa ho fatto crescere da un seme di una mele comperata a un super mercato una pianta di melo che ormai ha circa cinque anni. Non ha pero mai fatto frutti né fiori e mi chiedo se la ragione non è da imputare al fatto che il seme di partenza era sterile. e se fosse così con un innesto da un albero che produce regolarmente mele potrei risolvere la cosa? grazie
Sono stata a Bressanone in questi giorni ho visto i frutteti di mele gli alberi sono molto più piccoli dei miei e la distanza fra loro e molto minore. Sono allineati come i vigneti e sono pieni di frutta. Dove si possono comperare nel Veneto. Datemi anche qualche consiglio su come potarli. Grazie
Buon giorno , potreste indicarmi quali prodotti utilizzare per il baco nel frutto (mela), ed in genere per avere delle mele sane. Lo stesso vale per le prugne. vi ringrazio. cordiali saluti. vi ringrazio.
fcvfchvvvhvhvjcvfcxfdchvvfvghvygvggbghvvggjgtfsxkhyrtcdzsxhcfhsdxccdrghjjxcjfurhgvjkdrhguieghuiatehgbuirthgiurthrhijhritjhhjsjhtrjhtrojhirtjhrtijhrtjhrtròasnbfdsmvndmvbhvbndjkbhbnfòdaehgjaehkjdfhghtbndfhguefnbauhgergbnhfjbnjbhnbteibuiieuwir
Ho piantato nel mio giardino una decina di anni fà, e forse più, un melo (non ricordo la qualità);ma, a tutt'oggi, non ho visto ancora un solo frutto, nonostante l'albero cresca bene. Che consiglio mi potete dare per poter arrivare a vedere ancha una sola mela? Grazie
melo 2 anni 7-8 €
ho piantato delle piante di melo a febbraio e ora mi ritrovo con qualche foglia gialla ai bordi pensavo fosse il problema che avevano un pò di sete e li ho irrigati ma continuano ad avere le foglie gialle nei bordi cosa devo fare?
Ho avuto dei semi di melo 'selvatico', o melgio di frutti raccolti nei boschi di montagna che non si sa se selvatici davvero o semplicemente abbandonati. Le mele sono piccole, rosse striate di giallo, poco succose ma dolci e non farinose. Vorrei sapere se posso trarre delle piante da questi semi, anche non fruttifere, e come dovrei pre-trattare il seme per farlo germinare. Grazie
salve avrei bisogno di un chiarimento in merito a dei meli che ho piantato ad aprile,queste hanno 3 anni circa e dopo la prima fioritura con la produzione del frutto, questi hanno di nuovo sviluppato dei fiori, mi domando quali siano le cause? tengo a precisare che i trattamenti che faccio sono biologici e nel frutteto ho alveari. spero che mi possiate dare indicazioni in merito distinti saluti giusy
g
e vero!gli semi contegono arsenico
vado trovando varieta di mele resistenti
salve, io ho innestato un'albero di melo, è 3 anni che fiorisce,ma dopo la fioritura lo stelo con subito dopo il fiore cade diventando giallo e poi secco. aiutatemi non riesco a risolvere il problema. grazie.
se il melo fiorisce ma non risesce a fruttificare può essere dovuto anche al fatto che non ci sono più api ad impollinare i fiori. Oggi la gran parte delle piante in commercio sono autoimpollinanti o comunque i pollini viaggiano o viaggiavana. Nel mio frutteto, dove ho tantissime piante, negli ultimi anni ho avuto il problema dell'impollinazione scarsa a causa della mancaza di api e di conseguenza una scarzità di fruttificazione.
quanto costa indicativamente una pianta di melo??
(organofosforici)p.a.clorpirifosmetile la difesa è basata sull'impiego di trappole sessuali e decidere quando trattare... in genere in genere si tratta dopo l'allegagione o prima della raccolta... bianchi giuseppe dall'istituto agrario di priverno
Nel mio giardinoho tre meli (FUGI) quest'anno nonostante abbiano una bel sviluppo fogliare non hanno fiorito e non hanno fatto frutti, inoltre ci sono tante foglie con macchie marrone (diametro di 1-2 cm)seccume, che si sta allargando. Mi puoi dare qualche indicazione. Lo stesso fenomeno l'ho avuto anche con gli albicocchi, invece i ciliegi hanno sviluppato parecchi frutti e una bella vegetazione
Si puo usare il metodo della tale sul melo?
L'albero di mele stark che ho nel giardino ogni anno viene infestato da parassiti vari e mio marito non vuole assolutamente utilizzare prodotti chimici. E' possibile risolvere il problema in modo naturale?
tailu sot!
Invia articolo ad un amico