| |
Generalità
palma sempreverde di origine centro americana; ha crescita lenta, e gli esemplari adulti possono raggiungere i 10-15 metri di altezza. Esistono circa 10 specie di Brahea, tutte rustiche. La brahea armata è una palma imponente, con largo fusto eretto, che può raggiungere i 50 cm di diametro, di colore marrone-grigio, profondamente solcato dai segni lasciati dai piccioli delle foglie ormai cadute. La chioma è tondeggiante, nella parte bassa sono presenti per mesi le fronde ormai secche, che si staccheranno. Le fronde sono grandi, rigide, di colore verde bluastro, portate da un lungo picciolo carnoso e rigido, che presenta numerose spine acuminate; la foglia è tondeggiante, pennata, costituita da numerose foglie allungate, spesse e cuoiose, ricoperte da uno strato di pruina biancastra. In primavera produce lunghe infiorescenze arcuate, costituite da numerosi piccoli fiori bianchi, seguiti da bacche tondeggianti, di colore marrone, che contengono un singolo seme fertile.
Esposizione
queste palme necessitano di essere poste a dimora in luogo soleggiato, anche se si sviluppano al meglio anche in luoghi semiombreggiati, purchè ricevano alcune ore al giorno di sole diretto. Non temono il freddo e le gelate invernali, e possono sopportare temperature invernali vicine ai -10°C senza subire danni; eventualmente gelate molto intense e molto prolungate possono rovinare le foglie più giovani.
Annaffiature
come molte altre palme anche le braee provengono da zone con clima subdesertico, quindi si sono adattate a vivere in luoghi dove sono probabili lunghi periodi di siccità; pur sopportano di climi molto siccitosi sembra che abbiamo uno sviluppo migliore se le annaffiature sono abbastanza regolari, ricordando sempre di attendere che il terreno sia ben asciutto prima di annaffiare nuovamente; gli esemplari a dimora da molto tempo si accontentano delle piogge.
Terreno
si coltivano in qualsiasi terreno, purchè sia molto ben drenato; l’umidità stagnante, soprattutto durante i mesi invernali, causa lo sviluppo di malattie radicali e può portare gravi danni alla pianta. Utilizziamo un miscuglio costituito da terriccio universale bilanciato, terra da giardino e sabbia.
Moltiplicazione
avviene per seme, in primavera; le giovani piante si coltivano in vaso per alcuni anni, prima di essere poste a dimora.
Parassiti e malattie
in genere non vengono colpite da parassiti o da malattie se coltivate nelle migliori condizioni; gelate molto prolungate possono causare l’ingiallimento delle fronde più giovani, ed eccessi di acqua nel terreno possono favorire l’insorgenza di marciumi radicali.
|
Articoli Correlati |
![]() |
![]() |
Acero giapponese - Acer palmatumpianta molto usata in Giappone come bonsai, originaria dell'Asia, in natura può raggiungere i 9-10 metri di altezza; presenta chioma conica, molto fitta, con foglie a 5-7 lobi, verde chiaro, che in au ... Vai alla pagina Acero giapponese - Acer palmatum |
![]() |
Aiphanes aculeatapalma sempreverde di dimensioni medie originaria dell'America centrale e meridionale; gli esemplari adulti in genere non superano gli 8-10 metri di altezza; ha singolo fusto, sottile ed eretto, di col ... Vai alla pagina Aiphanes aculeata |
![]() |
Sabal minorpalma di piccole dimensioni, di origine centro-nord americana; gli esemplari adulti raggiungono i 180-250 cm di altezza. Ha un corto fusto tondeggiante, alto 40-120 cm, costituito da segmenti dei picc ... Vai alla pagina Sabal minor |
![]() |
Palma delle Canarie - Phoenix canariensispalma sempreverde di grandi dimensioni, originaria delle Canarie; da secoli queste palme vengono coltivate nell’area mediterranea, tanto da essere considerate piante tipiche del paesaggio mediterraneo ... Vai alla pagina Palma delle Canarie - Phoenix canariensis |
commenti
Invia articolo ad un amico