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L'erica in giardino
Rallegrano giardini e terrazzi durante tutto l'autunno e l'inverno, ma in realtà si tratta di piccoli arbusti presenti in Italia anche in natura, sono le eriche, piccoli sempreverdi tappezzanti. Esistono svariate specie di erica, tra cui le più coltivate sono Erica carnea ed erica gracilis; vengono chiamate erica anche Calluna vulgaris e le specie appartenenti al genere Daboecia: si tratta in effetti di ericacee molto simili all'erica, che fioriscono nello stesso periodo dell'anno.
Una pianta Sempreverde
L'erica è una pianta sempreverde, che quindi ha foglie persistenti per tutto l'arco dell'anno; questo pregio, e le fioritura autunnale, la rendono una pianta molto adatta alla coltivazione come pianta ornamentale, poichè ci permette di colorare il giardino anche quando le altre piante sono in riposo vegetativo. In realtà non tutte le specie di erica fioriscono in qeusto periodo dell'anno, ad esempio l'erica arborea, molto diffusa nei boschi pedemontani, produce i suoi piccoli fiori in primavera, e così molte altre specie. In vivaio in qeusto periodo dell'anno sono reperibili prevalentemente le specie a fioritura autunnale, i cui piccoli fiori sbocciano ora, o anche nei prossimi mesi. I fiori dell'erica, prodotti a profusione, tanto da rendere l'intero arbusto rosa, in genere sono molto persistenti, e rimangono sulla pianta per tutto l'inverno, anche dopo essere appassiti. I rami di erica vengono anche molto utilizzati per produrre fiori secchi.
La coltivazione
Il metodo di coltivazione di una pianta deriva da dove in natura questa pianta si sviluppa; le eriche diffuse come piante ornamentali sono in gran parte piante di origine Europea e collinare o montana; tutte queste specie si coltivano all'aperto, in luogo ben luminoso; non temono il freddo, ma temono invece il caldo estivo.
Da non dimenticare
Le eriche sono piante di facile coltivazione, a patto di seguire alcune regole; prima di tutto non sottovalutiamo il fatto che temono il calcare: questo significa che il terreno deve essere ricco in ferro disponibile alla pianta, quindi prediligiamo terricci per piante acidofile; inoltre se annaffiamo la pianta con acqua ricca inca calcare, ad ogni annaffiatura alzeremo il ph del terriccio, quindi sarà necessario fornire del concime rinverdente a lenta cessione, almeno ogni 4-6 mesi, ma ogni anno sarebbe opportuno estirpare le eriche e sostituire il terreno in cui sono poste, con del terriccio per piante acidofile fresco.
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commenti
Mi sono trasferita dalla città in montagna e mio figlio mi ha regalato 3 piantine di erica viola.Le ho subito piantate nel mio giardino. Sono bellissime.!!!!!!!!!
anzi è bellissima io ke vado ancora ascuola stiamo proprio facendo l'erica e il rovo x quello ke sto facendo io!!!!!!!!!!!
è molto bella come pianta
vorrei sapere quali sono gli organi riproduttivi dell'erica (semi) saluti Anna Maria
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