Duranta repens
Verbenaceae
Generalità: piccolo arbusto strisciante, o parzialmente eretto, originario dell'America centrale; i sottili fusti semilegnosi sono densamente ramificati, arcuati, di colore verde chiaro; il fogliame è di forma ovale, e di piccole dimensioni, è sempreverde nelle zone con clima invernale mite; dalla primavera inoltrata fino all'autunno all'apice dei fusti sbocciano piccoli fiori di colore viola o blu, a cinque petali, con margine bianco e occhio chiaro, riuniti in lunghe pannocchie pendule. In autunno aio fiori seguono piccole bacche dorate, che spesso persistono sulla pianta per settimane. D. erecta è specie cespugliosa, che può raggiungere i 200-250 cm di altezza. Per mantenere una pianta più compatta e densa è bene potare tutti i rami a fine inverno, accorciandoli di circa un terzo.
Esposizione: si coltivano in luogo soleggiato o semiombreggiato; una scarsa insolazione può risultare in un'altrettanto scarsa fioritura, è quindi bene coltivare le piante in luogo dove possano godere di almeno alcune ore di sole diretto, magari riparandole durante le ore più calde della giornata. Non temono il freddo e possono sopportare brevi periodi di gelo; nelle regioni con inverni molto rigidi le piante si coltivano in vaso, in modo da poter essere spostate ins erra fredda all'arrivo del gelo, oppure si coprono con agritessuto.
Annaffiature: da aprile-maggio, fino all'autunno annaffiare con regolarità, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi freddi possiamo evitare di annaffiare.
Terreno: si adattano a qualsiasi tipo di terreno, purché sia molto ben drenato; evitare i terreni eccessivamente pesanti o argillosi.
Moltiplicazione: avviene per seme, in primavera; in estate è possibile prelevare talee dai rami che non hanno prodotto fiori.
Parassiti e malattie: temono il marciume radicale, la ruggine e gli acari.
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