Poligala a foglie di mirto - Polygala myrtifolia

Generalità

al genere polygala appartengono decine di specie di piante erbacee perenni, diffuse anche sul territorio italiano allo stato selvatico; nei vivai è più facile trovare Polygala myrtifolia, detta anche poligala a foglie di mirto, una specie ibrida, ottenuta incrociano due specie originari dell’Africa meridionale.

Ha portamento tondeggiante e ramificazioni molto dense; il tronco è spesso multiplo, ricoperto da una corteccia di colore grigiastro. Le foglie sono sempreverdi, lanceolate, abbastanza coriacee, di colore verde grigio; ricordano per forma il fogliame del mirto, pur avendo dimensioni maggiori. Dalla primavera fino all’autunno la Polygala myrtifolia produce innumerevoli fiori, spesso riuniti in grappoli all’apice dei fusti, di colore rosa-lilla; nella forma ricordano i fiori della robinia, o di altre fabacee. Gli arbusti adulti possono raggiungere i 150-280 cm di altezza. Esistono anche varietà nane, dal portamento molto compatto, che non superano i 35-50 cm di altezza, e varietà a fiore bianco.

Poligala myrtifolia


Esposizione

Poligala mirtifolia Per quanto riguarda l'esposizione, è consigliato porre a dimora la Polygala myrtifolia in luogo soleggiato, o parzialmente ombreggiato; l’esposizione alla luce solare diretta favorisce la fioritura. Queste piante sono originarie di zone con clima mite, quindi è preferibile evitare di esporle, durante l’inverno, a periodi di freddo troppo intenso e molto prolungato; per questo motivo si tende a coltivarle in vaso, in modo da poterle spostare in luogo riparato in caso di gelate prolungate; è anche possibile posizionare la poligala a foglie di mirto in piena terra,avendo cura di trovare un posto ben soleggiato e riparato dal vento, eventualmente durante l’inverno si utilizzi un telo in tnt per coprire la chioma e ripararla dai rigori invernali.

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Annaffiature

poligala myrtifolia Per quanto riguarda la quantità di acqua da fornire alla pianta, da marzo a ottobre è necessario annaffiare con regolarità, quando il terreno è ben asciutto.

Durante i mesi freddi le annaffiature vanno diradate se non sospese e l'acqua va fornita solo in caso di siccità prolungata, durante le giornate miti.

Evitiamo gli eccessi ed evitiamo di mantenere il terreno troppo umido o inzuppato d’acqua, dato che i ristagni d'acqua si rivelano pericolosi per la salute della pianta. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, mescolato all’acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni.


Terreno

poligala Le Polygala myrtifolia prediligono terreni mediamente ricchi e soffici, molto ben drenati. E’ consigliabile rinvasare, ogni 2-3 anni, gli esemplari coltivati in vaso, fornendo nuovo terriccio. Si consiglia di utilizzare il terriccio pronto per agrumi, oppure di preparare un miscuglio costituito da torba, poco stallatico ed una buona quantità di pietra pomice, così da avere a disposizione un terreno leggero e ben drenato che non permetterà la formazione di ristagni d'acqua.


Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di poligala a foglie di mirto avviene per seme, in primavera, oppure per talea, in estate, utilizzando i rami dell’anno che non hanno portato fiori.


Poligala a foglie di mirto - Polygala myrtifolia: Parassiti e malattie

poligala Spesso i boccioli di questa varietà di piante vengono attaccati dagli afidi; eccessive annaffiature o un terreno scarsamente drenante possono favorire lo sviluppo di marciumi radicali.

In caso di presenza di parassiti è possibile intervenire con prodotti mirati che risolveranno efficacemente il problema.


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Esposizione
Pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare.

 
Sole pieno
Annaffiature
In questo periodo dell'anno cerchiamo di annaffiare abbastanza frequentemente, ma evitando di eccedere; ricordiamo di lasciare che il terreno rimanga abbastanza asciutto negli intervalli tra un'annaffiatura e l'altra; in genere è sufficiente intervenire 1-2 volte a settimana.


Tenere asciutto
concimazione
In questo periodo dell'anno è consigliabile fornire una buona dose di concime per piante da fiore, ricco in azoto e potassio, per favorire lo sviluppo del fogliame ed una abbondante fioritura; utilizzando un concime a lenta cessione una sola applicazione sarà sufficiente; con altri tipi di concime è necessario ripetere l'applicazione ogni 8-10 giorni, utilizzando una dose dimezzata rispetto a quella consigliata in etichetta.


Esigenze della piante a luglio in un clima continentale.

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