Crassula

Quando annaffiare la Crassula

La Crassula è una pianta che ama stare all'aperto, ma può essere allevata anche in appartamento, in ambienti luminosi. Pianta succulenta dal portamento vario, la Crassula si trova in commercio soprattutto nelle specie erette più o meno ramificate, talvolta ad alberello, ma ne esistono anche a cespuglio, rampicante e in forma strisciante.Le foglie coperte da una materia cerosa o in alcuni casi da una leggera peluria, sono disposte in modo opposto e alternato sul fusto. Le infiorescenze a grappolo e a pannocchia, producono piccoli fiori, con delicati petali appuntiti, riuniti in corolla a forma di stella.Fusto e foglie che si presentano carnosi, hanno la funzione di immagazzinare l'acqua, questo porta a pensare che la pianta abbia bisogno di essere annaffiata spesso. In realtà per coltivare la Crassula e farla crescere rigogliosa, favorendo le sue fioriture che durano tutta l'Estate, è necessaria la giusta una quantità di acqua. Per annaffiare la pianta di Crassula correttamente è buona pratica bagnare il terriccio quando si presenta asciutto, per poi far sgrondare l'acqua in eccesso, perchè come tutte le piante succulente, anche la Crassula non tollera i ristagni idrici.
I piccoli fiori della Crassula

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Coltivare la Crassula

Crassula Buddha's Le Crassule della specie delle Crassulaceae, sono piante succulente molto diffuse in tutta Europa che arrivano dalle zone aride del Sudafrica. Dotate dei parenchimi acquiferi, gli apparati composti dalle cellule parenchimatiche, tramite i quali riescono ad immagazzinare grandi quantità di acqua, sono piuttosto semplici da coltivare. Tra le specie di Crassula più conosciute vi sono la Crassula arborescens detta anche Cotyledon, la Crassula perforata, la Crassula portulacea, la Crassula falcata ed anche altre specie con foglie e fusto dalle forme molto particolari quali, Pyramidalis, Barklyi, Campitella, Exilis, Deceptor e Buddha's.Per coltivare tutte le specie di Crassula e prendersi cura di queste piante che generalmente si estendono facilmente, con bellissime fioriture estive e in alcune casi anche invernali, è necessario che vengano messe a dimora in vasi bassi, avendo cura di posizionare dei pezzi di coccio nel foro di drenaggio. Il terriccio adatto è lo stesso delle Cactaceae, ricco di sabbia, in vendita da un qualsiasi vivaio.Per allevare Crassula è indispensabile rinvasarla periodicamente a Primavera, dato che il suo apparato radicale vigoroso, si espande rapidamente.

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Come concimare la Crassula

Crassula in vaso Per concimare la Crassula è indispensabile conoscere il tipo di crescita di questa specie di pianta succulenta e soprattutto quali sono i periodi nei quali ha più necessità di essere nutrita. Essendo una pianta ornamentale soprattutto in virtù della disposizione delle sue foglie, dalla forma del tutto particolare, la Crassula in tutte le specie, come qualsiasi pianta da fiore, necessita di concime dalla Primavera e per tutta l'Estate.Però per concimare la Crassula correttamente è consigliabile utilizzare una miscela liquida ricca di Azoto, Fosforo e Potassio, ma anche di tutti i microelementi contenuti in un qualsiasi fertilizzante. La miscela va diluita nell'acqua di irrigazione una volta la settimana.Invece a partire dall'Autunno e per tutta la stagione fredda bisogna sospendere sia l'annaffiatura che la concimazione, perchè la Crassula è una pianta che va in riposo vegetativo. Dunque durante l'Inverno, la Crassula oltre a non avere più la necessità di essere nutrita, non deve essere nemmeno annaffiata, perchè grazie alle riserve accumulate nel fusto e nelle foglie, riesce a vivere approvvigionando autonomamente la quantità di acqua per sopravvivere anche per più di tre mesi.


Malattie della Crassula e rimedi

Pianta di Crassula in appartamento Le Crassula di tutte le specie, come tutte le piante succulente, non sono particolarmente delicate o facilmente attaccabili da agenti patogeni, tuttavia possono essere soggette a fisiopatie, cioè malattie dovute a tecniche errate di coltivazione quali, troppe annaffiature o posizioni eccessivamente fredde e umide.Può capitare che il fusto e le foglie perdano di vigore e si affloscino, sintomo tipico di marciume radicale causato da eccessive annaffiature o da ristagno di acqua nel sottovaso. Fusto e foglie della Crassula immagazzinano e trattengono l'acqua, grazie all'apparato radicale che dopo averla assimilata, non deve più esserne a contatto diretto. Il rimedio è intervenire togliendo la pianta dal terriccio e lasciare le radici all'aria, eliminando le marce con la forbice disinfettata a fiamma. E' consigliabile cospargere i tagli con polvere fungicida.Una volta rinvasata la Crassula nel nuovo terriccio, prima di annaffiare aspettare qualche giorno, in modo che le ferite guariscano.Se le foglie si avvizziscono è probabile che la pianta sia stata sottoposta a temperature o a correnti troppo fredde. Il rimedio è quello di spostare la Crassula in un luogo più mite e riparato.



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