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Generalità
genere che comprende 6-7 specie di piccole piante perenni a portamento prostrato, originarie della Malesia e dell'Asia meridionale. Raggiunge i 15-20 cm di altezza, e tende a svilupparsi molto in larghezza; ha sottili fusti semilegnosi, molto ramificati, che portano sottili foglie lanceolate, talvolta dentellate e lobate, di colore verde-porpora, argentate sulla pagina inferiore; da primavera all'autunno produce piccoli fiori di colore bianco crema. Per uno sviluppo compatto e denso è consigliabile accorciare i fusti in autunno; queste piccole piante si potrebbero coltivare anche come annuali in giardino, in luogo semiombreggiato.
Esposizione
queste piccole perenni temono il freddo e necessitano di temperature minime superiori ai 12-15°C; tenere in luogo abbastanza luminoso, lontano da fonti dirette di calore, quali caminetti o termosifoni. La specie E. colorata si può coltivare anche in acquario.
Annaffiature
da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, mantenendo il terreno leggermente umido; ogni 20-25 giorni fornire del concime per piante verdi, mescolato all'acqua delle annaffiature. Durante i mesi invernali annaffiare sporadicamente.
Terreno
coltivare in un terreno ricco e soffice, ben drenato; si utilizza del terriccio universale bilanciato, mescolato ad una parte di sabbia ed una parte di corteccia sminuzzata finemente.
Moltiplicazione
avviene per talea apicale, in autunno o in primavera; talvolta i fusti che si avvicinano molto al terreno tendono a radicare autonomamente, anche quando sono attaccati alla pianta madre, in primavera si possono staccare e rinvasare in contenitori singoli.
Parassiti e malattie
queste piante sono molto soggette all'attacco degli acari e degli afidi, che possono causare la totale perdita delle foglie.
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