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Generalità
questo genere comprende circa ottanta specie di arbusti o piccoli alberi originari della Nuova Zelanda e dell'Asia; in natura possono raggiungere alcuni metri di altezza, mentre le piante coltivate in appartamento si mantengono al di sotto di 120-150 cm. Come piante ornamentali in genere se ne coltivano soltanto 6-7 specie, molto apprezzate per il fogliame vistoso, P. fruticosa viene anche coltivata come bonsai. I fusti sono eretti, lisci e legnosi; da ogni nodo si dipartono numerose ramificazioni, spesso anch'esse erette, che portano foglie di vario tipo, a seconda della specie: possono essere tondeggianti o finemente divise, di colore vario, dal verde chiaro fino al bruno rossastro, e anche variegate. In genere le piante coltivate in contenitore non producono fiori o frutti; gli esemplari di alcuni anni vanno preferibilmente potati ogni anno, in modo da mantenere una forma compatta ed arrotondata.
Esposizione
porre in luogo molto luminoso, anche esposto al sole nelle ore più fresche della giornata; in genere possono sopportare temperature vicine ai 7-10 gradi, ma si sviluppano al meglio se coltivate a 18-20°C anche in inverno, vanno quindi tenute in appartamento.
Annaffiature
annaffiare regolarmente per tutto l'anno avendo cura di attendere che il terreno asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra; nei periodi dell'anno in cui l'aria è molto secca è consigliabile vaporizzare le foglie ogni 2-3 giorni. Per tutto l'anno aggiungere del concime per piante verdi all'acqua delle annaffiature, almeno una volta al mese, senza eccedere con le dosi di fertilizzante. Se lasciate troppo a lungo senz'acqua tendono a perdere le foglie, che spuntano prontamente fornendo adeguate quantità d'acqua.
Terreno
utilizzare un terreno torboso, fertile e leggero, molto ben drenato; l'apparato radicale di queste piante non è molto sviluppato e le radici sono fragili e sottili, è quindi sconsigliabile rinvasarle spesso.
Moltiplicazione
avviene per talea, con grande facilità, in primavera o in estate, facendo radicare le talee prodotte in acqua o in terreno, mantenuto costantemente umido.
Parassiti e malattie
se eccessivamente annaffiate le polyscias possono venire colpite da marciume radicale.
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