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Generalità
famiglia che raggruppa 15-20 piante erbacee originarie dell'America tropicale; in natura raggiungono dimensioni vicine ai 4-5 metri. Hanno fusti erbacei e grandi foglie lanceolate, di colore verde scuro, dentellate, con nervature profonde e di colore giallo vivace. In primavera produce lunghe spighe ricoperte da brattee gialle, rosse o arancioni, con fiorellini tubolari all'apice.
Esposizione
preferisce le posizioni molto luminose, anche alla luce diretta del sole nelle ore meno calde del giorno; teme il freddo e la temperatura ideale di coltivazione si aggira intorno ai 18-20 gradi, sia in estate che in inverno. Ombreggiare la pianta nei periodi più caldi dell'anno. Le foglie della sanchezia risentono molto della quantità di luce fornita, infatti se tenute al buio tendono a scolorire vistosamente.
Annaffiature
in primavera e in estate necessita di abbondanti quantità d'acqua, cercando di mantenere sempre il substrato umido, evitando però di inzupparlo troppo. Nei mesi freddi diminuire un po' la quantità d'acqua fornita, mantenendo le annaffiature regolari. Le sanchezie temono molto la siccità, ma temono anche i ristagni idrici. Aggiungere del concime per piante verdi all'acqua delle annaffiature almeno una volta al mese nel periodo vegetativo. Vaporizzare spesso le foglie, soprattutto in estate, ma anche in inverno se la pianta viene tenuta in locali riscaldati.
Terreno
coltivare in terreno soffice e ricco, molto ben drenato; aggiungere perlite o argilla espansa al substrato per garantire un drenaggio sufficiente.
Moltiplicazione
avviene per talea, da praticarsi in primavera; le sanchezie radicano con grande facilità.
Parassiti e malattie
fare molta attenzione alla cocciniglia che rovina sia le radici che i fusti.
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