Billbergia nutans

Generalità

La Billbergia nutans è una pianta sempreverde originaria dell'America meridionale, e in particolare del Brasile. E' costituita da una densa rosetta di spesse foglie carnose, di colore verde scuro, rigide e seghettate, che crescono verso l'alto. In primavera dal centro della rosetta di foglie cresce una lunga spiga di fiorellini di colore dal rosa al viola scuro, dal giallo al rosso; molte varietà presentano brattee vivacemente colorate che ricoprono completamente lo stelo floreale.

In autunno produce bacche rigide che contengono alcuni semi.

Billbergia fiore


esposizione

pianta Billbergia La Billbergia nutans preferisce i luoghi molto luminosi, ma non il diretto contatto con i raggi del sole. La temperatura ideale di coltivazione si aggira intorno ai 15° C, quindi in estate è bene porle all'esterno, all'ombra, in luoghi ben ventilati e protetti dal sole e dalla calura; in inverno si ricoverano in casa, possibilmente lontano da fonti di calore e al riparo dagli spifferi. E' una pianta che ben si adatta a temperature che possono variare da circa 10 °C, nel periodo invernale, per arrivare attorno ai 30 °C nella stagione estiva. Sono piante che possono essere sistemate in luoghi ariosi, fattore positivo per la pianta, ma non in presenza di correnti di aria fredde.

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Annaffiature

billbergia pianta Queste piante necessitano di una buona quantità di umidità ambientale, quindi è bene annaffiarle spesso con piccole quantità d'acqua, lasciando asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Si consiglia di vaporizzare spesso le foglie con acqua distillata e di porre la pianta in un sottovaso riempito con argilla espansa, che va lasciata sempre umida. L'acqua della annaffiature non dovrebbe mai essere calcarea. Una buona abitudine è quella di riempire il calice formato dalla rosetta di foglie con l'acqua, dato che essa può fungere da riserva idrica per la pianta.

Fornire concime per piante verdi ogni 10-15 giorni con l'acqua delle annaffiature.


Terreno

billbergia fiore La Billbergia nutans necessita di un buon terreno ricco e molto ben drenato; si consiglia di utilizzare del terriccio universale bilanciato, mescolato ad una piccola quantità di sabbia, sul fondo del vaso porre uno strato di ghiaia o di argilla espansa per favorire il drenaggio. Il terreno deve presentare una certa componente acida.


Moltiplicazione

Le billbergie solitamente producono polloni basali, che si possono staccare dalla pianta madre in primavera; le nuove piante vanno subito rinvasate in contenitori singoli. Di solito, i polloni iniziano a fiorire dopo un periodo che può andare da un anno fino a 3 anni.

In estate e in primavera si possono seminare i semi ancora freschi, il semenzaio va mantenuto umido in posizione protetta dal freddo e dal sole con temperatura costante, attorno ai 25 °C.


Billbergia nutans: Parassiti e malattie

fiore billbergia nutans Questa pianta solitamente non viene attaccata dai parassiti, occasionalmente può essere colpita da afidi e da cocciniglie, che possono essere contrastati efficacemente con l'impiego di appositi prodotti antiparassitari, oppure con la preparazione di macerati a base di ortica o aglio da vaporizzare sulla pianta. Nel caso della cocciniglia, poi, è possibile intervenire meccanicamente ad eliminare con l'aiuto di un batuffolo di cotone con alcool il parassita dalle foglie.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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