|
Stella
di Natale
Euphorbia
pulcherrima
| Generalità:
proveniente dal Messico, questa pianta è adatta soprattutto
ad ambienti ben riscaldati, con temperature non inferiori
ai 14 gradi. Anche se normalmente siamo abituati a
vedere stelle di natale di dimensioni ridotte, queste
piante possono raggiungere in natura anche i
2 metri (in casi eccezionali alcuni esemplari possono
raggiungere i 3- 4 metri). |

|
| Una
delle caratteristiche principali di questa pianta
è sicuramente la fioritura. Non tutti sanno però che
i veri fiori della stella di natale sono quelli di
colore giallo all'interno, mentre le parti di colore
rosso non sono altro che foglie che assumono tale
colorazione in particolari periodi dell'anno (c.d.
brattee). Solitamente
tali brattee sono rosse, ma possono essere anche rosa
o bianche. |
| |
La
stella di natale è una pianta fotoperiodica, cioè
con induzione a fiore solamente quando si accorciano
le giornate. Per questo motivo è molto importante,
per chi avesse in casa una stella di natale dell'anno
precedente, non tenerla in luoghi dove possa ricevere
luce artificiale (lampadine, televisioni ecc.). Verso
ottobre novembre deve essere riportata in casa, in
un ambiente poco luminoso (8 ore max di luce al giorno)
proprio al fine di facilitare la crescita di nuove
foglie (che assumeranno il caratteristico colore rosso)
e di nuovi rami. |
| Altro
piccolo accorgimento per far rifiorire la stella di
natale è la concimazione. Infatti quest'essenza
predilige concimazioni a base di potassio e fosforo,
soprattutto nel periodo autunno invernale.
|
| La
pianta deve essere tenuta in un ambiente luminoso,
non teme la luce del sole diretta nel periodo invernale.
Una
volta terminata la fioritura, la pianta fisiologicamente
perderà parte delle foglie. Nel periodo primaverile
si dovrà portare in giardino ed effettuare una potatura
abbastanza vigorosa. Durante l'anno, se la pianta
crescerà troppo, si potranno effettuare altri tagli
più leggeri, ma non dopo il mese d'agosto, dato
che la pianta dovrà prepararsi per l'induzione a
fiore. L'irrigazione deve essere poco abbondante
soprattutto nel periodo della fioritura. La riproduzione
agamica
viene effettuata tramite
talea nel periodo
primaverile utilizzando ormoni radicali e un
substrato ben drenato.
La talea viene preparata utilizzando una lametta
da barba (per evitare che il fusto si schiacci con
l'utilizzo di forbici). Non appena eseguito il taglio
la talea dovrà essere immersa in un recipiente di
acqua tiepida precedentemente preparato. Ricordarsi
di disinfettare la lama tra un taglio e l'altro. |
|
|
Selezionare la fascia climatica per ottenere le informazioni riferite a questa pianta nel mese di
settembre.
|
Argomenti correlati
Bulbi - Acidanthera Appartamento - Ardisia crenata Annuali - Bidens Succulente - Boweia volubilis Bulbi - Chionodoxa luciliae Arbusti - Coleonema pulchellum
|
|