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Generalità
Pianta rampicante di grandi dimensioni, originaria della foresta amazzonica; il fusto è robusto e densamente ramificato; in natura spesso la pianta può raggiungere i 10-12 metri di altezza, arrampicandosi lungo gli alberi della foresta amazzonica, con le dovute potature è facilmente ottenibile un arbusto compatto, alto sino a 2-3 metri. Nelle coltivazioni industriali di guaranà in genere si preferisce mantenere le piante contenute, in modo da poterne raccogliere i frutti con maggiore facilità. Il fusto è legnoso, con corteccia lisca, di colore marrone; le foglie sono di colore verde scuro, lucide, di forma ovale, o lanceolata. In primavera produce piccoli fiori di colore bianco, riuniti in grandi grappoli, ai quali succedono i frutti: si tratta di drupe con bucci coriacea, di colore rosso aranciato, contenenti poca polpa bianca attorno ad un grosso seme marrone scuro. Questa pianta veniva utilizzata già nell’antichità dagli indios dell’amazzonia, come pianta medicinale e sacra. In erboristeria e nella medicina occidentale si utilizzano i semi di guaranà, opportunamente essiccati e macinati; la polvere di guaranà ha effetti stimolanti, contenendo caffeina e teobromina. Viene utilizzata come stimolante, ma anche come analgesico, afrodisiaco, disinfettante.... Alcuni dei principi attivi contenuti nella povere di guaranà possono divenire tossici se consumati in maniera continuativa e in dosi massicce.
Coltivazione
Le piante di guaranà vengono coltivate nelle zone tropicali, esistono vere e proprie piantagioni di guaranà, sfruttate industrialmente; si tratta di una pianta di facile coltivazione, che necessita di una temperatura media vicina ai 15-18°C, anche durante la stagione fredda, quindi non è possibile coltivarla all’aperto in Europa. Le piante da tempo a dimora si accontentano dell’acqua fornita dalle piogge, ma in genere le giovani piante vengono annaffiate in periodi i particolare siccità o caldo; in genere sopportano senza problemi la siccità, e non tollerano la coltivazione in luoghi umidi o in condizioni di terreno scarsamente drenante. Come detto prima le piante coltivate vengono potate, in modo da ottenere arbusti tondeggianti, di dimensioni contenute.
Moltiplicazione
Avviene per talea semilegnosa, in estate; le talee vengono fatte radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Le giovani piante vengono poste a dimora dopo aver raggiunto i 35-40 cm di altezza in contenitore. In primavera è possibile seminare i grossi semi, anche direttamente a dimora.
Parassiti e malattie
In genere non teme l’attacco degli insetti; un terreno pesante o piogge eccessivamente frequenti possono favorire lo svilupparsi di marciumi radicali.
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commenti
Ciao, vorrei sapere dove posso trovare semi di piante tropicali come il guaranà, per poterle piantare. Grazie
vorrei sapaere lalbero o la pianta che secernia il mirra che viene usato nei profumi..
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