Cardo santo - Cnicus benedictus

Generalità

Nome: Cnicus benedictus L.

Raccolta: Da primavera inoltrata fino a fine estate.

Proprietà: Cicatrizzanti, febbrifughe, toniche, diuretiche, aperitive.

Famiglia: Composite.

Nomi comuni: Cardo benedetto, erba gattaredda, spina santa, scarline.

cardo santo


Cardo santo - Cnicus benedictus: Proprietà

Habitat: Al di sotto dei 900 metri, in climi mediterranei.

Parti usate: I fiori.

Conservazione:I fiori raccolti non ancora completamente fioriti, sono appesi in locali secchi e arieggiati.

Uso: Decotti ed infusi sia per uso interno sia per quello esterno.

Note: Le foglie vengono utilizzate per ottenere amari e digestivi.

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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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