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Generalità
pianta perenne originaria dell'Australia, della Nuova Zelanda e dell'Africa, generalmente coltivata come annuale. Ha sottili fusti, di colore verde brillante, densamente ramificati, che portano numerose foglioline sottili, finemente divise; in genere i piccoli cespugli raggiungono i 25-30 cm di altezza, e talvolta i fusti tendono a divenire leggermente ricadenti. Da maggio fino alla fine dell'estate producono numerosissimi fiorellini a stella, simili a piccole margherite, di colore viola, porpora, bianco, blu, azzurro o giallo chiaro, con il centro di colore molto scuro, quasi nero, oppure giallo oro; i piccoli fiori hanno un diametro di 1,5-2 cm. Per prolungare la fioritura e renderla più abbondante è bene staccare i fiori appassiti. A fine estate possono produrre piccoli frutti allungati, contenenti numerosi semi. Le brachycome sono molto usate nei giardini rocciosi, ma anche in contenitore.
Esposizione
porre in luogo soleggiato, o all'ombra parziale. Queste piante temono molto il freddo, quindi se si vogliono mantenere da un anno all'altro è necessario ricoverarle in serra temperata o in casa; nei luoghi con inverni miti sono piante perenni, è però bene pacciamare la base della pianta in autunno, per proteggerla dal freddo invernale.
Annaffiature
annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. La carenza d'acqua durante i mesi estivi ostacola la fioritura, è quindi bene annaffiare quasi quotidianamente in luglio-agosto. Da marzo a ottobre fornire de concime per piante da fiore mescolato all'acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni.
Terreno
porre a dimora in terreno ricco, ben drenato e non troppo secco. Prima di interrare delle piante di brachycome è bene lavorare a fondo il terreno, aggiungendo del concime organico e della pietra pomice a granulometria abbastanza fine.
Moltiplicazione
avviene in genere per seme; si può seminare in febbraio in semenzaio, oppure in aprile-maggio, direttamente a dimora; i semi vanno coperti poco per favorire la germinazione.
Parassiti e malattie
in genere queste piante non sono soggette all'attacco da parte di parassiti o di malattie.
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