Petunia
Solanaceae
Generalità:
Le petunie
sono note per la bellezza dei fiori, da coltivare in vaso
o fioriera. Il genere Petunia comprende 40 specie di piante
erbacce, annuali o perenni, per lo più originarie
dell'America Meridionale.
Sviluppano ampi cespugli, densamente ramificati, alti 25-60 cm, presentando spesso fusti prostrati o ricadenti; le foglie, di colore verde chiaro, sono ricoperte da una sottilissima peluria, al tatto risultano leggermente appiccicose, ed emanano un caratteristico profumo.
I
fiori:
a corolla tubolare, sono solitari e sostenuti da peduncoli
terminali o ascellari. Presentano tutta la gamma dei colori,
dal bianco al rosa, dal viola al blu. La porzione tubolare
della corolla è quasi diritta, mentre il suo margine
si presenta largo e pentalobato.
La fioritura, molto abbondante, si protrae dalla metà
della primavera alla metà dell'autunno. Esistono in commercio numerosissimi ibridi e cultivar, anche a fiori doppi o con corolle frastagliate o dall'aspetto stropicciato.
Terreno:
per uno sviluppo ottimale necessitano di un terreno ricco in materia organica, fresco e profondo; si utilizza un buon terriccio universale, mescolato con della corteccia finemente sminuzzata e con poca sabbia, per aumentare il drenaggio.
Concimazioni: al momento del rinvaso si mescola al terreno una piccola quantità di concime organico maturo o di humus; in seguito, da maggio a settembre, si fornisce del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.
Moltiplicazione:
la semina avviene in febbraio marzo in letto caldo. Le
nuove piantine vengono tenute in ambiente chiuso e umido
fino a che non raggiungono almeno 10 cm. Si mettono quindi
a dimora su terreno organico asportando i fiori e le foglie
appassite.
Annaffiature: le piante di petunia sono abbastanza esigenti per quanto riguarda le annaffiature, possono sopportare alcune ore di siccità, ma le piante tendono ad appassire rapidamente in caso di carenza di acqua prolungata; annaffiamo quindi con regolarità, ogni 2-3 giorni, intensificando le annaffiature durante i mesi estivi. In ogni caso evitiamo di lasciare acqua stagnante ed attendiamo che il terreno sia asciutto tra un'annaffiatura e l'altra.
Esposizione: si pongono a dimora in piena terra, oppure in vasi o ciotole appese; preferiscono posizioni molto luminose, possibilmente soleggiate per almeno sei ore al giorno; il posizionamento in luogo ombreggiato può causare scarse fioriture. I sottili fusti rendono le piante abbastanza fragili, è quindi consigliabile evitare di porle in luoghi molto esposti al vento.
Temperatura: clima temperato caldo, le P. temono
il freddo.
Parassiti e malattie:
il maggior parassita è il ragnetto
rosso, le foglie assumono colore grigio - giallastro
talvolta rugginoso; vengono attaccate anche dagli afidi.
Varietà:
Molte varietà sono state ottenute mediante opportuni
incroci; fra queste, le forme rampicanti, quelle nane,
quelle con fiori venati, striati, stellati. a margine
dentellato o increspato, giganti e doppi.
La maggior parte delle petunie coltivate sono ibridi ottenuti
dalle specie P. violacea
e P. hyctaginoflora.
Petunia
hybrida
Varietà
a fiore piccolo "MILLION BELLS"
Varietà
a fiore piccolo strisciante "MILLION BELLS TRAILING"
Varietà
pendula a fiore grande "SURFINIE"
Varietà
pendula a fiore grande "SURFINIE" a
Varietà
pendula a fiore grande "SURFINIE" b
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