Portulaca - Portulaca oleracea

Generalità

Pianta succulenta annuale originaria dell'America meridionale, diffusa allo stato selvatico anche in alcune zone dell'America settentrionale e dell'Australia. Ha fusti rossastri, carnosi, molto ramificati, e portamento prostrato, che la rende un'ottima pianta tappezzante; le foglie sono verde chiaro, cilindriche, succulente, con un ciuffetto ascellare di sottili peli bianchi. Da giugno fino primi freddi autunnali sull'apice dei rami sbocciano numerosi fiori a rosellina, con i petali dall'aspetto stropicciato, che si chiudono con il buio; i fiori della portulaca si possono trovare di tutti i colori, tranne il blu. I fusti, i fiori e i semi di portulaca sono commestibili e vengono spesso consumati in insalata.

Famiglia e genere Fam. Portulacaceae gen. Portulaca, circa 40 specie
Origine Paesi tropicali o subtropicali, oleacea spontanea in Europa, ma invasiva
Tipo di pianta Annuali (perenne nei luoghi di origine o al Sud) erbacee, succulente
Esposizione Sole o al massimo mezz’ombra
Rustico NO
Terreno Aridi e sabbiosi
Colori Bianco, rosa, rosso, giallo
Fioritura Dalla primavera all’autunno
Altezza Al massimo 20 cm, spesso usata come coprisuolo
Propagazione Seme, talea
Coltura Facile
Portulaca


Esposizione

PortulacaLa portulaca necessita di essere posta in pieno sole per crescere bene e per produrre numerosi fiori. Teme molto il freddo, e solitamente con l'arrivo dei primi freddi autunnali deperisce rapidamente fino a seccare completamente; nei climi temperati le portulache si autoseminano con facilità. È una pianta che necessita di caldo e luce. Dà il meglio di sé quindi in pieno sole. Di solito non ha problemi con il caldo estivo. Tollera anche piuttosto bene la mezz’ombra sempre che il suolo dove è inserita non risulti troppo umido.

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Annaffiature

Questa pianta necessita di annaffiature scarse ma regolari per fiorire copiosamente; quindi annaffiare ogni qual volta il terreno sia ben asciutto, evitando di inzuppare troppo il substrato, infatti le portulache sopportano senza problemi la siccità, ma temono gli eccessi d'acqua. Da aprile a settembre fornire del concime per piante da fiore ogni 15-20 giorni, sciolto nell'acqua delle annaffiature.


Terreno

Cresce senza problemi in qualsiasi terreno, preferendo i terreni sabbiosi e molto ben drenati; utilizzare un substrato composto da terriccio bilanciato alleggerito con pietra pomice o perlite.


Moltiplicazione

Le piante di portulaca tendono ad allargarsi molto, i rami più lunghi radicano a contatto con il terreno; volendo questi rami si possono staccare dalla pianta madre e possono essere posti a dimora singolarmente; all'inizio della primavera si procede alla propagazione per seme, ricordando di non interrare troppo i piccoli semi di portulaca, in quanto necessitano della luce per germinare, il semenzaio va tenuto in luogo temperato fino a germinazione; le nuove piantine vanno rinvasate singolarmente e poste a dimora in aprile-maggio. In maggio si possono seminare direttamente a dimora.


Parassiti e malattie

Questa pianta è abbastanza resistente all'attacco di parassiti e malattie, talvolta viene attaccata dagli afidi.


Origini e descrizione

descrizione portulaca Si tratta, nelle varietà orticole (grandiflora), di una pianta di origine tropicale, in particolare del Brasile e dell’Argentina. Nei posti in cui è nativa è considerata una perenne, ma in Italia è per lo più utilizzata come annuale perché difficilmente riesce a superare indenne l’inverno, specie al Nord. Si tratta di una pianta dal portamento strisciante che si può allargare fino a 30-40 cm di larghezza. Le foglie e i fusti sono succulenti. I fiori possono essere anche molto grandi e vi sono anche varietà doppie e stradoppie. All’origine erano rossi e arancioni, ma oggi sono disponibili anche nel giallo, rosa e bianco o con colori variegati. Purtroppo è difficile trovare buste di semi con colori singoli e bisogna quasi sempre accontentarsi di seminarle in mistura.


Semina, riproduzione e messa a dimora

Queste piante si possono ottenere in diverse maniere. Sicuramente nei vivai più forniti in primavera si riescono a trovare piantine già pronte per il trapianto o magari già disposte in balconette.

È però certamente un peccato acquistarle in questa maniera perché ottenerle da seme è sicuramente molto semplice e ci dà la possibilità di averne in quantità maggiore. Sono disponibili i semi in bustine e come abbiamo detto si può in genere scegliere tra portulache di diverse dimensioni e soprattutto con fiori più o meno pieni. È indispensabile procedere alla semina quando le giornate comincino già ad essere piuttosto calde e di notte non si scenda sotto ai 10°C.

I semi sono molto piccoli: è quindi importante mescolarli bene a della sabbia fine di fiume. In questa maniera riusciremo a distribuirli più uniformemente evitando dannosi affollamenti e dannosi diradamenti. Si può seminare in semenzaio o direttamente a dimora.

Nel primo caso si consiglia spassionatamente di utilizzare dei vassoi alveolari in quanto la portulaca non ama assolutamente i trapianti. È quindi meglio evitare di ripicchettarle ed è invece consigliabile lo spostamento con tutto il pane di terra. Il substrato deve essere composto da sabbia e torba in egual misura su cui vanno distribuiti i semi. L’ideale è coprire con pochissima e finissima sabbia o al massimo lasciare scoperto. Mettere il tutto in una zona luminosa ma ombreggiata e vaporizzare costantemente. Di solito si vedono comparire le prime foglioline nel giro di 15 giorni. Appena saranno un po’ più grandi si possono diradare (se eventualmente ve ne fosse più di una nello stesso alveolo) e trasferire a dimora con tutto il pane di terra. Per seminare a dimora invece è consigliabile aspettare almeno maggio e scegliere una zona in cui il terreno risponda alle esigenze della pianta, sia quindi piuttosto leggero. Si dovrà, in mancanza di piogge, intervenire più volte per umidificare tramite un vaporizzatore (per non spostare troppo i semi).


Talea

talea portulaca Se disponiamo di una pianta che ci piace particolarmente per il suo colore possiamo anche provare a moltiplicarla tramite talea. È una pianta che si presta bene a questa tecnica e difficilmente saremo delusi. Bisogna prelevare una porzione di fusto, tagliandola con una lama affilata possibilmente in corrispondenza di un nodo, e inserirla in un composto molto leggero di sabbia o magari sabbia e agriperlite. Va tenuta con temperature piuttosto alte (almeno 20°) e si consiglia di mantenere l’umidità elevata coprendo il tutto con un film plastico (da aerare periodicamente). Nel giro di qualche settimana vedremo spuntare delle radichette e la porzione di fusto comincerà nuovamente a vegetare. Dopo aver aspettato ancora qualche settimana per permettere un buon assestamento possiamo spostare l’individuo in un vasetto più grande procedendo con periodiche cimature per incentivarne la ramificazione.


Substrato

Sia che vogliamo coltivare la portulaca in piena terra sia che vogliamo coltivarla in contenitore dobbiamo tenere presente che è una pianta che ama i terreni poveri e aridi. Dobbiamo quindi assolutamente evitare i suoli argillosi e con ristagni idrici. Sono invece adattissimi i terreni sabbiosi o sassosi, anche in prossimità delle coste. Infatti è una pianta che tollera piuttosto bene la salsedine. In vaso è anche consigliato approntare sul fondo un buon strato drenante composto da ghiaia e cocci o eventualmente argilla espansa.


Rusticità

Nella maggior parte d’Italia è considerata una pianta annuale. Sicuramente può durare più di un anno in quelle zone (per esempio le isole) dove anche in inverno non si hanno gelate. Se si vogliono conservare le piante da un anno all’altro nel resto della penisola si consiglia di ritirarle in una serra calda ben luminosa o, piuttosto, procedere con delle talee a fine estate per avere in primavera piante totalmente rinnovate.


Irrigazioni

fiori di portulaca Sono piante adatte a luoghi aridi e quindi non necessitano di interventi assidui. Sicuramente si deve intervenire più spesso se sono in vaso, ma solo se il terreno è davvero molto asciutto. In piena terra è invece quasi superfluo a meno che la siccità non perduri davvero da molto tempo. Per questa ragione sono piante da prendere seriamente in considerazione per rallegrare sia il giardino sia i balconi (in alternativa a gerani o surfinie). Danno luogo a lunghe e colorate fioriture senza necessitare delle stesse assidue cure. Inoltre possono essere anche quasi dimenticate per qualche settimana senza necessitare il nostro intervento. Consentono quindi di assentarsi abbastanza serenamente quando ci si vuole recare in vacanza durante l’estate.


Concimazioni

Come abbiamo detto richiedono di solito terreni piuttosto aridi e poveri. In questo senso non hanno neanche grandi esigenze. Se si vuole si può intervenire una volta al mese distribuendo un buon concime liquido per piante fiorite. Si raccomanda però di non esagerare perché queste piante non amano essere stimolate eccessivamente.


Uso in giardino

Possono essere utilizzate in giardino in svariati modi. Sono delle ottime coprisuolo, ma possono essere usate anche nelle bordure. Sicuramente possono essere inserite nel giardino roccioso per accompagnare per esempio dei sedum, dei sempervivum, dei phlox subulata, dei geranium o piante aromatiche basse come il timo. Come ho già accennato è una buona idea prenderle in considerazione come piante da balconette, accentuando la loro capacità di essere almeno parzialmente decombenti. Possono essere alternative meno impegnative ai gerani e alle surfinie e dalla fioritura altrettanto continua.


Varietà infestante

La specie oleacea è originaria degli Stati Uniti, ma si è diffusa in tutta l’Europa allo stato spontaneo. Porta dei fiorellini gialli piuttosto insignificanti, mentre le foglie possono anche venir considerate graziose visto che sono grandi e di un bel verde opaco o rossastro. Può essere lasciata crescere nel caso si voglia per esempio coprire una scarpata assolata (anche se vi sono alternative più decorative). Diversamente, se compare nel nostro giardino, si consiglia di intervenire al più presto eliminandola perché si diffonde con estrema velocità. Infatti non si avvale solo del vento, ma viene diffusa anche dagli uccelli i quali se ne cibano, ma disperdendo poi i semi con le feci.


Portulaca: In cucina

La portulaca oleacea in alcuni paesi è anche apprezzata in gastronomia e viene utilizzata per la preparazione di insalate e decotti, ma anche in Italia meridionale la Portulaca è una pianta apprezzata e sfruttata in ambito culinario.

Da un punto di vista alimentare pare sia molto ricca di grassi Omega 3 ma anche di acido linoleico e vitamina C e numerose sono le sue proprietà. La portulaca in ambito fitoterapico viene infatti utilizzata contro lo scorbuto e contro piccole infezioni all'apparato urinario.

Sempre restando nel campo dell'omeopatia e della medicina popolare la portulaca viene utilizzata come depurante e come diuretico, principalmente attraverso infusi o come alimento. Nel campo della cosmetica invece la portulaca può essere utile contro irritazioni della pelle, piccoli inestetismi e punture di insetti.


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Esposizione
Pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare.

 
Sole pieno
Annaffiature
Le annaffiature si praticano solo quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni, ogni 10 giorni può essere sufficiente; se il clima fosse particolarmente caldo è possibile intensificare leggermente le annaffiature.


Tenere asciutto
concimazione
In primavera le piante da fiore necessitano di un buon apporto di concime, in modo da sviluppare al meglio i nuovi germogli ed i fiori; si consiglia un concime specifico per piante da fiore, ricco in potassio; utilizzando un concime a lenta cessione è sufficiente una somministrazione ogni quattro mesi; con un concime da sciogliere in acqua invece sarà necessario fornire concimazioni ogni 15-20 giorni.


Esigenze della piante a maggio in un clima alpino.

commenti

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Commento:


19:32:03 -
miranda.beqiri - commento su Portulaca
Le ho seminati e mi sono nati una marea, di tutti i colori. Gli ho distribuiti a vicini, amici, coleghe e conoshenti. Mi chiedono ancora altre dicendomi che sono meravigliose.
13.21.49 -
Laura - commento su Portulaca
E£ bellissima e ha una resistenza incredibile,e£ quasi impossibile "debellarla",se ne metti una piantina in un vaso,l anno dopo te lo trovi pieno!raccolsi i semi dai mia nonna quando avevo otto anni,ora ne ho ventiquattro,da allora li coltivo ancora,gialli,rossi,fucsia,rosa,arancio,bianco,screziati,doppi e non.bellissimi!p.s.un consiglio,se per caso la pianta dovesse diventare brutta(tipo foglie gialle che cadono),tagliatela un po£(tipo tagliare i rami piu£ brutti),tornera£ a fare rametti freschi e quindi i fiori.io li ho sempre chiamati amici del sole(come dice mia nonna).
09:58:37 -
filo - commento su Portulaca
dove si trovano i semid i portulaca?
12.34.08 -
federica - commento su Portulaca
qualcuno sa se la Portulaca in inverno va messa in casa?
21:28:41 -
alessandra - commento su Portulaca
vorrei sapere se queste piante resistono ai climi rigidi.
12.55.39 -
grazia - commento su Portulaca
ho 8 vasi di portulaca..e nn vorrei che mi morissero in inverno visto che devo tenerle fuori. Le devo potare? coprire?...aspetto vs consigli!! grazie a tutti gra£.
11:38:56 -
marta - commento su Portulaca
Anche a me piace moltissimo questa pianta grassa. L£ho vista con tutti i fiori aperti esposta in un negozio di fiori in pienissimo sole ed ho pensato che sarebbe stata bene anche a casa mia in un luogo esposto proprio in pieno sole in estate dalle 09,00 alle 16,00. Ebbene le ho piantate e loro aprono i fiori solo per 2 ore al giorno dalle 08,30 alle 10,00 (circa). Per il resto della giornata i fiori sono chiusi. Mi sapete dire perchè?? Che delusione, fatemi sapere. Ciao, Marta
15.13.59 -
margherita - commento su Portulaca
buongiorno e grazie della disponibilità vorrei sapere se dato che ha preso molto freddo la mia portulaca sarà il caso che la butti oppure posso provare a potarla che magari si riprende? grazie
18:48:57 -
anna - commento su Portulaca
Ho una bella portulaca che vorrei non veder morire con l£arrivo della fredda stagione. Durante l£inverno posso tenerla in casa?
18.05.53 -
vittoria - commento su Portulaca
adoro la portulaca.Ho piantato questa pianta in una mezza tinozza in giardino (Sardegna) è stupenda ha fiori di tutti i colori,ciao
11:45:05 -
ciccio - commento su Portulaca
Anche io ne ho una ke cresce a vista d£occhio . Chiedo se lasciandola così nella fioriera nascerà di nuovo l£anno prossimo?
15:11:09 -
Domenico - commento su Portulaca
Cari amici, vi scrivo per chiedere informazioni più dettagliate circa l’autosemina delle portulache. Ne ho alcuni splendidi esemplari e mi piacerebbe vederli ‘riprodursi’. La mia domanda è relativa alle modalità di auto semina, è necessario che siano degli insetti ad operare la ‘fecondazione’? Avendo le piante in casa, per gli insetti non c’è possibilità di impollinare. Nel ringraziare chi avrà la cortesia e la pazienza di rispondermi, chiedo scusa per il linguaggio che, immagino, non sia propriamente tecnico. Mimmo
20:27:24 -
Vito - commento su Portulaca
Salve, vorrei sapere se la durata della portulaca ben trattata è solo di una estate o può durare più anni, inoltre avendola riposta in vaso fuori in giardino, può tollerare talvolta prolungati periodi di pioggia? Grazie P.V.
09:07:23 -
loretta folini - commento su Portulaca
ho dei vasi di portuaca su un terrazzo molto caldo , però aveva pochi fiori e mi ha perso anche quelli, non so se devo concimarle, grazie ciao
18:40:02 -
- commento su Portulaca
è una pianta davvero stupenda quando è tutta fiorita
21.35.33 -
Antonella - commento su Portulaca
Io amo avere in questa stagione vasi pieni di portulaca a fiore doppio.Ho scoperto che hanno una proprietà: sono un infallibile barometro, in genere hanno portamento prostrato, ma se in giornata pioverà, loro dal mattino, momento in cui si schiudono i fiori, se ne stanno belle erette e vi assicuro che non hanno mai sbagliato. Fateci caso anche voi.
12.54.12 -
dany - commento su Portulaca
me lo stampi?
15.39.52 -
irene - commento su Portulaca
è una pianta bellissima.L£abbiamo piantata in una pentola di rame e sta benissimo. I suoi fiori sono gialli. CIAO IRENE
21.06.58 -
- commento su Portulaca
le ho comprate quest£anno per la prima volta e sono bellissime e tutte colorate.ora siamo in ottobre ed ho paura che non resistano per l£invernata. come posso conservarle per la nuova stagione, considerando che ne ho una decina di vasi sparsi tra giardino e portico£? qualcuno sa consigliarmi bene?
13:04:51 -
stefano - commento su Portulaca
L£anno scorso ho raccolto i semi di portulaca e poi li ho seminati in primavera. Ho ottenuto tante piantine ma tutte non sono come la pianta madre cioe£ invece di fare i fiori belli grossi ho ottenuto solo fiori gialli piccolissimi 2-3 mm di diametro. Sono uguali alle piantine selvatiche che mi crescono spontaneamente nell orto. Qualcuno ha avuto questa esperienza? Sapete darmi una spiegazione? grazie
13:50:43 -
miranda.beqiri - commento su Portulaca
Ciao Mimmo.Quando dici in casa vuoi dire all£interno immagino.Io le ho ma all£esterno e teoricamente non so se gli insetti siano indispensabili.Vedendo la conformazione del fiore credo di si.Pero puoi fare anche l£impolinazione(termine technico)artificiale,mettendo due fiori uno di fronte all£altro sfiorandoli molto delicatamente.Ormai per la prossima estate
13:48:23 -
claud - commento su Portulaca
La Portulaca e il Fiore di vetro sono due piante diverse. Il Fiore di vetro infatti è la Impatiens Sultanii, che non ha niente a che fare con la Portulaca Oleracea e le altre specie di Portulaca. Questa secondo me è molto più bella. Cresce bene non solo in vaso ma in piena terra, dove tappezza anche superfici estese, se le condizioni sono adatte: molto sole e poca acqua.
12.30.29 -
Tibe - commento su Portulaca
fantastici fiori, mi sono ricresciute un£infinità di piantine questa primavera nel vaso dove le avavo l£anno scorso ed anche nei vasi adiacenti...veramente belli