Nasturzio, Cappuccina, Tropeolo - Tropaeolum majus

Il Nasturzio

Il nasturzio appartiene alla famiglia delle Tropaeolaceae, originaria del Sud America.

Il tropeolo è un genere costituito da circa 70-80 specie di piante erbacee annuali originarie dell'America meridionale. Tropaeolum majus è la specie più coltivata, da cui sono stati ottenuti numerosi ibridi, con portamento eretto, strisciante o rampicante.

La pianta è perenne in Sud America, mentre in Europa, dove vengono coltivate varie specie ibride, è annuale poiché teme particolarmente le gelate invernali. Tuttavia, nelle regioni in cui il clima è più mite, nel periodo invernale le piante possono essere protette dal freddo con la pacciamatura: se le avrete coperte adeguatamente, le vedrete rifiorire in primavera.

I fusti del nasturzio sono sottili, carnosi, verde chiaro; le foglie sono rotonde, peltate, cerose, spesso con margine lievemente ondulato. Dalla primavera a fine estate la cappuccina, altro nome del Tropaeolum majus, produce numerosi fiori profumati, nelle tonalità del giallo e del rosso, con i cinque sepali riuniti a formare un calice a coppa, sul retro del fiore si allunga un breve sperone. Fiori, foglie e semi del nasturzio sono commestibili e vengono consumati freschi in insalata. Staccare i fiori appassiti del tropeolo per prolungare la fioritura.

I bei fiori dai colori che variano dal giallo all'arancione e al rosso, impreziosiscono un giardino o una terrazza e hanno un delicato profumo. Può essere coltivato in giardino per la formazione di aiuole, oppure nei vasi, pendente (Tropaeolum minus), o come rampicante (Tropaeolum maius) su griglie, dove può raggiungere anche i 2-3 m, a seconda delle specie. Lo si può piantare su dislivelli o su muretti: scivolerà giù velocemente creando un delizioso ornamento. Infatti la crescita del nasturzio è estremamente rapida.

Nasturzio


Caratteristiche del Nasturzio

Una pianta facile da coltivare che arricchisce giardini e balconi con fiori dai colori intensi e sgargianti. Il nasturzio è una pianta ornamentale, aromatica e medicinale, infatti i fiori e le foglie sono commestibili e hanno proprietà terapeutiche.

Estremamente apprezzato per la vivacità dei colori dei suoi fiori e per la ricchissima fioritura, è presente su balconi e terrazze, diffusa nei giardini oppure, grazie al portamento rampicante, abbarbicata a griglie e pergole. Non avendo particolari esigenze in termini di terreno e di cura, è una pianta che può coltivare perfino chi non è dotato di pollice verde.



    Esposizione

    Nasturzio I fiori di nasturzio necessitano di una posizione luminosa e soleggiata, l'ombra causa scarse fioriture. Vanno sistemati in pieno sole per ottenere i migliori risultati.

    Alcune varietà coltivate come perenni come, il T. peregrinum, a fiore giallo, e il T. speciosum, a fiore rosso, perdono la parte aerea in autunno, vanno protetti con l'utilizzo di materiale pacciamente in inverno, e solitamente rispuntano in primavera.

    Queste piante di solito, non resistono alle temperature rigide e, per questo motivo, vengono coltivate come annuali.

    Il NASTURZIO IN BREVE
    Famiglia Tropaeolaceae
    Genere Tropaeolum
    Tipo di pianta  Erbacea perenne, coltivata come annuale
    Origine Sud America
    Vegetazione Perenne in Sud America, annuale in Europa
    Fogliame  Persistente- caduco (secondo la specie e il clima)
    Portamento  Rampicante, strisciante o ricadente
    Uso  Rampicante su pergole e griglie, decombente su davanzali o balconi, strisciante in aiuole o bordure, oppure nell'orto per tenere lontani afidi e parassiti.
    Altezza a maturità  Fino a 2-3 metri
    Velocità di crescita  Rapida
    Esposizione  Soleggiata
    Terreno Leggero, ben drenato e non eccessivamente ricco di sostanze organiche
    Umidità suolo  Sempre leggermente umido
    Concimazione Concimazione del terreno prima della messa a dimora e concime diluito in acqua regolarmente ogni 20/30 giorni nel periodo vegetativo.
    Malattie e parassiti Afidi e parassiti che attaccano foglie e fiori. Si eliminano lavando la pianta e trattandola con insetticidi specifici. Se le piante sono infestate, si consiglia di estirparle e di bruciarle per evitare la contaminazione delle altre piante.
    Temperatura Teme il freddo e le gelate.


    Annaffiature

    cappuccina Gli esemplari di Tropaeolum majus, conosciuti anche con il nome cappuccina, necessitano di annaffiature regolari, ma non troppo abbondanti, si consiglia comunque di mantenere sempre il terreno leggermente umido, ma non inzuppato, controllare quindi che non si formino ristagni d'acqua. Le piante di tropeolo possono tranquillamente sopportare brevi periodi di siccità. Aumentare le annaffiature nelle giornate più calde dell'estate.

    In inverno, per le varietà di nasturzio che vengono coltivate come perenni, le annaffiature vanno sospese, fino alla ripresa vegetativa.Aggiungere del concime per piante fiorite all'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni.

    Nei mesi caldi si consiglia di innaffiare la pianta regolarmente in modo che il terreno rimanga leggermente umido, evitando però l'eccesso di acqua. Durante il periodo della fioritura, aggiungere all'acqua periodicamente (ogni 3 settimane/un mese) del concime liquido. L'irrigazione va sospesa nel periodo del riposo vegetativo, quandole foglie iniziano a ingiallire.


    Terreno

    nasturzio Gli esemplari di nasturzio crescono senza problemi in qualsiasi terra da giardino, preferendo comunque i terreni sabbiosi e ben drenati. Il terreno ideale, comunque, è formato da un composto di terra da giardino, sabbia e torba, in modo tale che esso permetta il corretto drenaggio ed eviti la formazione di ristagni d'acqua che potrebbero provocare problemi a questo genere di piante annuali.

    Il CALENDARIO DEL NASTURZIO
    Semina Marzo, aprile e maggio
    Messa a dimora  Aprile e maggio
    Fioritura  In genere maggio, giugno, luglio agosto, settembre, ottobre, ma varia a seconda delle specie e del clima.


    Moltiplicazione

    La moltiplicazione del Tropaeolum majus avviene per seme; seminare i nasturzi in febbraio-marzo, mantenendo i semenzai in luogo riparato, prima di porre a dimora le piantine coltivarle per un paio di mesi in vasi singoli; in maggio-giugno si possono seminare direttamente in piena terra.

    Consigli

    Se si staccano i fiori appassiti è possibile prolungare la fioritura.

    I semi possono essere raccolti e fatti essiccare. È possibile conservarli e seminarli l'anno successivo.


    Parassiti e malattie

    tropeolo Le piante di cappuccina vengono spesso attaccate dagli afidi e dagli acari che rovinano sia i fiori, sia le foglie. In commercio esistono numerose varietà di prodotti specifici che possono essere impiegati a protezione delle piante, nel periodo precedente alla fioritura; altrimenti è possibile intervenire con composti naturali, preparati con acqua e aglio macerato, oppure, un litro di acqua con un cucchiaino di sapone di marsiglia da vaporizzare sugli esemplari colpiti.

    La coltivazione del nasturzio
    Coltivazione Facile
    Manutenzione Normale
    Pulizia/potatura Non si pota, si tolgono le foglie secche e i fiori per prolungare la fioritura.
    Necessità idrica  Bassa, ma frequente, evitare il ristagno idrico.
    Moltiplicazione Semina, propaggine, talea


    Varietà

    Tropaeolum maius, pianta a portamento rampicante, con foglie tondeggianti e fusti sottili e carnosi, molto delicati, che si allungano e che possono raggiungere anche i tre metri. Si arrampicano, si avviluppano a qualunque supporto, e coprono recinzioni e tralicci. I fiori sono grandi e molto abbondanti, hanno cinque petali con colori che vanno dal rosso, al giallo o all'arancione.

    Tropaeolum minus, o nasturzio nano, adatto ai vasi o agli spazi ridotti poiché cresce in forma di piccoli cespugli. Fiori di colore rosso, giallo o arancione.

    Tropaeolum minus “Peach melba”, con fiori gialli, è ideale per essere coltivato in vaso per il portamento ricadente. È utilizzato nell'alimentazione, soprattutto per le insalate.

    Tropaeolum peltophorum: simile al Tropaeolum maius, ma con il peduncolo delle foglie più lungo e grigiastro, e con fiori più piccoli e di colore arancio-scarlatto. Fiorisce da luglio a ottobre.

    Tropaeolum peregrinum o Tropaeolum canariense: specie perenne a portamento rampicante coltivata come annuale. Le foglie hanno cinque lobi, i fiori sono giallo canarino con petali sfrangiati. Può raggiungere i 3 m. di altezza.

    Tropaeolum polyphyllum: pianta a portamento strisciante. Lo sviluppo in diametro può raggiungere i 2 m. In giugno produce fiori giallo-arancio. Poco adatta a essere coltivata in vaso poiché ha bisogno di molto spazio per svilupparsi.

    Tropaeolum speciosum: pianta a portamento eretto, è adatta soprattutto ai luoghi dal clima mite. In estate produce fiori solitari di uno straordinario rosso brillante, portati da un lungo peduncolo. Raggiunge i 3-5 m. di altezza. A causa del notevole apparato radicale non si presta a essere coltivata in vaso.

    Tropaeolum tuberosum: pianta a portamento rampicante con radici tuberose. Raggiunge i 2 m. di altezza. Le foglie sono lobate e di colore verde- azzurro. Fiorisce nel periodo agosto-settembre. I fiori gialli all'esterno e rossi all'interno sono portati da un lungo stelo fiorale. Durante il periodo invernale è necessario proteggerla dal freddo coprendola di paglia, oppure occorre rimuovere i bulbi dal terreno in autunno e conservarli al riparo dal freddo.


    Moltiplicazione

    Nei luoghi dal clima mite il nasturzio si riproduce spontaneamente. Altrimenti è possibile seminarlo in vaso nel periodo marzo, aprile o maggio oppure direttamente nella terra a maggio.

    Mettete in un vaso da 3 a 5 semi utilizzando un terriccio con torba e sabbia in parti uguali. Il vaso deve essere esposto alla luce, ma in una posizione riparata in modo che la temperatura non scenda sotto i 18 gradi circa. Se li ponete ad esempio in una veranda, avrete una fioritura precoce. Dopo circa due mesi (a maggio), quando non vi è più il rischio di gelate, le piantine possono essere messe a dimora.

    Se si tratta della varietà rampicante, mettetele a distanza di 50 cm l'una dall'altra e dotatele di un supporto adeguato. Per le altre specie possono bastare 30 cm di distanza tra una pianta e l'altra.

    Se invece preferite seminare direttamente in giardino, potete farlo nel mese di maggio.

    I semi prodotti dal mese di luglio possono essere raccolti, essiccati e conservati in modo da poter essere seminati l'anno successivo.

    La riproduzione può avvenire ugualmente per talea o per propaggine, ma in questo caso richiede qualche esperienza. Se preferite la talea, tagliate un rametto di 8 cm circa, piantatelo nel terriccio in un luogo al riparo e proteggetelo con un telo di plastica: le radici spunteranno nel giro di 8-10 giorni.


    Dove piantarlo?

    cespuglio di nasturzio Il nasturzio predilige l'esposizione al sole, che favorisce una fioritura abbondante. Nei luoghi in cui l'estate è particolarmente calda, è consigliabile porre la pianta in un luogo ombreggiato.

    Le specie rampicanti si utilizzano per ornare griglie o pergole o sui balconi, le specie nane a portamento strisciante sono piantate nei vasi, nelle aiuole o lungo i vialetti. I nasturzi sono spesso associati a piante dal portamento eretto per creare un gradevole ensemble.

    Non solo apprezzata per i fiori dai colori vivaci, è una pianta estremamente utile nell'orto o nel frutteto, ad esempio vicino ai meli, grazie alla sua capacità di attirare afidi e parassiti delle piante. Può essere posto accanto a cavoli, pomodori o fagioli per tenere lontane formiche, lumache o insetti pericolosi.


    Tipo di terreno

    Il nasturzio può essere piantato ovunque. Occorre tuttavia che il terriccio non sia molto ricco e che sia ben drenato. Con un terreno molto ricco di sostanze nutritive, la pianta avrà un notevole sviluppo vegetativo, ma pochi fiori. Al contrario, se il terriccio è secco e sabbioso, la pianta sarà spoglia alla base.


    Utilizzo in cucina

    fiori Il Tropaeolum maius è commestibile, infatti i boccioli non ancora dischiusi possono essere conservati nell'aceto o sotto sale e utilizzati come i capperi. I fiori e le foglie, grazie al sapore leggermente piccante e aromatico, possono essere utilizzati per arricchire con una nota piccante insalate e alcune salse, ad esempio la maionese. Provate ad aggiungere foglie e fiori di nasturzio alla lattuga, ad altre insalate o in tramezzini ed antipasti: oltre alla vista delizierà sicuramente anche il vostro palato.


    Proprietà terapeutiche

    I principi attivi contenuti nel nasturzio sono numerosi, per questa ragione le varie parti della pianta sono utilizzate per decotti e tisane.

    Le foglie del Tropaeolum maius sono ricche di vitamina C. La pianta ha inoltre proprietà antisettiche, espettoranti e diuretiche. Le foglie e i fiori essiccati sono utilizzati nella preparazione di tisane e di shampoo antiforfora o lozioni tonificanti per il cuoio capelluto.


    Nasturzio, Cappuccina, Tropeolo - Tropaeolum majus: Infuso di foglie di nasturzio fresche

    Raccogliere 20 foglie circa di nasturzio, sciacquarle, lasciarle sgocciolare e stropicciarle leggermente. Scaldare un litro di acqua e versarla sulle foglie. Lasciare in infusione per 10-15 minuti, filtrare e bere l'infuso, consigliato per combattere tosse, raffreddore e infezioni urinarie.





    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


    Esigenze della piante a ottobre in un clima continentale.

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