Generalità:
al genere diascia appartengono alcune decine di piante
erbacee annuali o perenni, tutte originarie dell'Africa
meridionale. La D. barberae è una piccola pianta
perenne, ricadente o semirampicante, con sottili fusti
di colore verde, arcuati o prostrati, in genere queste
piante si mantengono di altezza inferiore ai 30 centimetri,
le foglie sono sottili e delicate, quasi aghiformi,
talvolta ovali, di colore verde chiaro; dalla primavera
inoltrata fino ai primi freddi produce piccole spighe
apicali di fiorellini di colore rosso, giallo, rosa,
bianco o arancione. Le diascia fioriscono a profusione
fino all'autunno, per rendere la fioritura più
abbondanteè consigliabile rimuovere i fiori appassiti. Con l'arrivo del freddo la fioritura si ferma, e con lo scendere delle tememperature la pianta va in riposo vegetativo, siddeccando la parte aerea.
Esposizione:
porre in luogo soleggiato, o all'ombra parziale, in
modo che le piante possano godere di un'elevata luminosità,
che promuove la produzione di fiori. Spesso si coltivano come annuali, ma volendo è possibile coltivarle in vaso e riporre i contenitori in luogo riparato fino alla primavera successiva.
Annaffiature:
annaffiare regolarmente, ma lasciando asciugare il terreno
tra un'annaffiatura e l'altra; in luglio-agosto è
bene annaffiare spesso, bagnando in profondità
il terreno. Per una fioritura rigogliosa e abbondante
si consiglia di fornire del concime per piante da fiore,
ogni 10-15 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.
Terreno:
le diascia si pongono in terreno ricco, sciolto e ben
drenato, si può utilizzare del terriccio universale
mescolato a poca sabbia o pietra pomice a granulometria
media; queste piante si possono mettere a dimora in
piena terra, ma si sviluppano molto bene anche in vaso,
si può meglio godere della fioritura leggermente
ricadente collocandole in contenitori appesi.
Moltiplicazione:
avviene per seme, all'inizio della primavera in semenzaio
tenuto o 18-20°C, oppure direttamente a dimora in
aprile-maggio; in maggio è anche possibile praticare
talee.
Parassiti
e malattie:
in genere non vengono colpite da parassiti o da malattie,
anche se talvolta le foglie sottili e tenere vengono
divorate dalle lumache.