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Generalità
pianta erbacea annuale, di origine europea e nord americana; produce piccoli cespugli densi, costituiti da sottili foglie nastriformi, arcuate, lunghe fino a 25-30 cm; da giugno fino ai freddi autunnali tra le foglie si ergono sottili fusti, alti fino a 30-35 cm, che portano piccoli fiori singoli, simili a piccoli garofani, di colore rosa, lilla, blu o bianco, con occhio di colore contrastante, più chiaro o più scuro. Ai fiori seguono piccole capsule papiracee che contengono alcuni piccoli semi. Pianta di coltivazione molto facile, viene utilizzata come bordura o nelle aiole; i fiori hanno un sottile stelo rigido, molto lungo, che li rende molto adatti come fiori recisi; vengono utilizzati anche per preparare bouquets di fiori secchi. Per un effetto migliore si consiglia di porre a dimora le piante ad una distanza ravvicinata.
Esposizione
si pongono a dimora in luogo soleggiato, o anche semiombreggiato; in genere non hanno particolari esigenze, anche se la fioritura è più abbondante quando l’estate non è eccessivamente torrida. Temono il freddo e temperature inferiori ai 15-18°C causa il completo disseccamento della pianta.
Annaffiature
possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità; si annaffiano solo quando il terreno è ben asciutto, evitando gli eccessi. Ogni 15-20 giorni, durante il periodo vegetativo, si fornisce del concime per piante da fiore, mescolato all’acqua delle annaffiature.
Terreno
si sviluppano in qualsiasi terreno, prediligendo terriccio soffice, ricco e ben drenato, anche se possono adattarsi anche in condizioni non ideali. Si possono coltivare anche in contenitore.
Moltiplicazione
avviene per seme; generalmente si seminano direttamente a dimora, nel mese di marzo-aprile. E’ anche possibile seminare le piante in semenzaio, mantenendo una temperatura vicina ai 20-22°C; la semina in semenzaio si effettua di preferenza in gennaio-febbraio. Nelle zone con inverni molto miti è anche possibile seminare la viscaria direttamente a dimora in autunno, per ottenere una fioritura molto precoce, in febbraio-marzo.
Parassiti e malattie
temono l’attacco degli afidi e delle lumache. In ogni caso si tratta di piante abbastanza robuste, che difficilmente soffrono a causa dei parassiti.
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