Lythrum
salicaria
Lythraceae
Generalità:
pianta erbacea perenne originaria dell'Europa e dell'Asia.
Produce folti ciuffi, alti 100-150 cm, costituiti da sottili
fusti eretti, semilegnosi alla base, a sezione quadrata,
di colore verde-bruno; le foglie sono opposte, talvolta
leggermente arrotolate, lanceolate e prive di picciolo;
l'intera pianta è ricoperta da una sottile peluria
rossastra. Per tutta l'estate sull'apice dei fusti si può
notare una lunga spiga costituita da numerosi fiori rosa
intenso, a 5-7 petali; in autunno il lythrum produce numerose
capsule semilegnose contenenti i semi. Molto diffusa in
Europa come pianta ornamentale, viene anche utilizzata in
erboristeria; in alcune zone del mondo viene considerata
pianta infestante e ne è vietata la vendita.
Esposizione:
i lythrum generalmente si sviluppano meglio in luoghi soleggiati,
anche se non disdegnano la mezz'ombra; non teme il freddo.
Terreno:
le grosse radici carnose hanno dimostrato di potersi sviluppare
in qualsiasi terreno, purché sia umido; i lythrum
crescono nei pressi di fiumi o corsi d'acqua minori, in
zone soggette a periodici allagamenti, sulle sponde di specchi
d'acqua. Si pongono a dimora sulle rive di laghetti o piccoli
stagni nei giardini acquatici, ricordando che la pianta
si sviluppa al di fuori dell'acqua, con le radici ben ancorate
nel terreno. I rizomi si sviluppano per 20-25 cm ogni anno,
è quindi bene ricordarsi di contenere lo sviluppo
della pianta se si possiede un giardino acquatico di modeste
dimensioni, per evitare che queste piante soffochino le
altre essenze poste a dimora.
Moltiplicazione:
avviene per divisione dei rizomi, le porzioni praticate
si possono porre direttamente a dimora. La pianta si sviluppa
anche per seme, e tende ad autoseminarsi; in commercio esistono
varietà sterili, per evitare che la pianta si propaghi
eccessivamente.
Parassiti
e malattie:
difficilmente i lythrum vengono colpiti da parassiti o da
malattie.
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