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Generalità
piccola pianta perenne con fusto succulento, originaria dell’Africa centrale; il fusto produce un caudex allargato. Ha fusto eretto, allargato verso il basso, che può raggiungere i 30-35 cm di altezza ed i 45-60 cm di larghezza; è di colore marrone grigiastro e tende a diventare legnoso o semilegnoso. Produce numerose ramificazioni, che danno origine ad una piccola chioma disordinata. Dall’apice dei rami spuntano piccole foglie lucide, di colore verde brillante, in genere ovali o lanceolate, con margine ondulato o dentellato. Sempre dall’apice dei rami in primavera produce sottili fusti che portano le particolari infiorescenze: sono dette hypathodi, si tratta di infiorescenze appiattite, a forma di disco, costituite da innumerevoli piccoli fiori verdi; attorno al disco di fiori si dipartono alcuni raggi che danno al fiore l’aspetto di una strana margherita dai pochi petali verdi e carnosi. Al centro dell’infiorescenza vengono prodotti i semi, che vengono sospinti dal fiore quando sono maturi, a volte anche per alcuni metri. Al genere Dorstenia appartengono anche altre succulente particolari; D. gygas è la specie dalle dimensioni maggiori, si tratta infatti di un grosso arbusto pachycaule, alto fino a 180-200 cm, che cresce soltanto nell’isola di Socotra.
Esposizione
si coltiva in luogo ombreggiato o semiombreggiato, teme il contatto con i raggi diretti del sole. Queste piante temono il freddo ed in genere vengono coltivate ad una temperatura minima prossima ai 12-15°C.
Annaffiatura
da marzo ad ottobre annaffiare con regolarità, evitando di lasciare che il terreno asciughi eccessivamente; durante i mesi invernali diradiamo le annaffiature. In genere con l’accorciarsi delle giornate le Dorstenie tendono a perdere il fogliame, evitiamo di annaffiarle durante questo periodo di semiriposo, riprendiamo con le annaffiature regolari non appena si notano i nuovi germogli, a fine inverno.
Terreno
predilige terreni soffici e ricchi in humus, ma sempre molto ben drenati. Ricordiamo che queste piante, come molte altre succulente, non producono un apparato radicale cospicuo, ed hanno uno sviluppo migliore se poste a dimora in contenitori di dimensioni contenute.
Moltiplicazione e Parassiti e malattie
Moltiplicazione: avviene per seme; è anche possibile propagare le piante per talea, anche se la radicazione è abbastanza difficoltosa.
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