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Generalità
Il carciofo, cynara cardunculus var. scolymus, è una pianta erbacea rizomatosa perenne; questa pianta produce ha uno sviluppo autunnale ed invernale, quindi non appena le temperature estive si fanno miti e umide dal rizoma sotterraneo spuntano i primi germogli, che produrranno grandi foglie di colore grigiastro, finemente incise, arcuate, inserite su uno spesso fusto eretto, costoluto e fibroso, erbaceo, dello stesso colore del fogliame; durante i mesi invernali all'apice dei fusti si preparano grossi capolini floreali, racchiusi in spesse brattee, che sbocceranno a fine inverno. Alcune varietà di carciofo sono rifiorenti, quindi preparano alcune fioriture a ripetizione; quello che si consuma del carciofo sono i capolini floreali, prima che il fiore cominci a svilupparsi per sbocciare. Dopo la fioritura, quando arriva il caldo primaverile, la pianta comincia a disseccare, e durante l'estate tuta la parte aerea sarà completamente secca; soltanto a fine estate, con l'arrivo delle piogge, i carciofi cominceranno a germogliare nuovamente.
Coltivare carciofi
Come detto prima queste piante sono perenni, quindi nell'orto dovremo adibire alla coltivazione dei carciofi una zona che per alcuni anni dedicheremo soltanto ad essa. I carciofi si propagano anche per seme, ma più facilmente si prelevano dai rizomi i germogli, o i polloni basali; le porzioni di rizoma con germogli vengono dette ovoli, e si prelevano a fine estate; i polloni basali vengono detti carducci, e vengono prelevati costantemente durante lo sviluppo della pianta, per evitare che sottraggano elementi nutritivi alla pianta principale che stiamo coltivando. Che si tratti di una coltura a partire dagli ovoli o dai carducci, le nuove carciofaie vengono preparate tra la fine dell'inverno e la primavera inoltrata; durante il primo inverno non avremo una produzione interessante, ma cominceremo a raccogliere carciofi a partire dal secondo o terzo anno dall'impianto. Le carciofaie si preparano in una zona soleggiata dell'orto, una singola pianta può svilupparsi fino a 120-150 cm di diametro, è quindi bene ricordare di posizionare i rizomi abbastanza distanziati gli uni dagli altri, in un buon terreno ricco, sciolto e ben drenato.
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