Potatura melo

Potatura melo

Potare un albero, non è necessario. Le piante in natura infatti non necessitano dell’intervento dell’uomo, crescono e allo stesso modo crescono i frutti.

La potatura va fatta o se la pianta è in particolari condizioni critiche ed irrimediabili o per contenere la dimensione della pianta, o per aumentare la produzione di frutti e fiori.

Bisogna però dire che, soprattutto, nel caso delle piante da frutto, intervenire con operazioni di potatura è importante per mantenere la miglior forma della pianta e avere maggiore facilità nella raccolta dei frutti.

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Come potare naturalmente un melo

potatura melo Dunque, se siete alle prime armi, questa tecnica di potatura è senz’altro quella da adottare, per voi e per la pianta. Servirà infatti a donare l’aspetto che vogliamo alla pianta, pur lasciandola in modo molto naturale, aiutando la circolazione dell’aria e della luce che deve non solo risplendere sulla pianta ma anche penetrare all’interno della chioma.

Questa tecnica prevede l’asportazione dei rami completi, dunque già formati. Per tagliare un ramo non dovete spezzarlo né tagliarlo a metà, bensì il taglio netto va fatto laddove vi è la biforcazione del ramo. Non vanno lasciati pezzi o monconi. Fate molta attenzione alla struttura del melo, eliminate succhioni o polloni.

Quando si vanno ad eliminare i rami è opportuno farlo con criterio, la pianta deve comunque restare bella e armoniosa, quindi eliminate i rami secchi o rotti, anche quelli storti, infine quelli troppo vicini tra loro.

Se volete essere precisi, potrete calcolare una certa simmetria della pianta e in base a quello orientarvi, altrimenti, potete semplicemente eliminare i rami, in base a quando detto in precedenza.


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Come tagliare

mele Per tagliare un ramo buono, ma che va eliminato poiché la chioma dell’albero è troppo eccessiva, bisogna utilizzare una particolare tecnica, eliminando i rami in corrispondenza dell’attaccatura del ramo più piccolo. Cosi facendo, non si interrompe il flusso della linfa all’interno della pianta, e si evita di tagliare rami necessari, allo stesso tempo la chioma si sfoltisce e permetterà altri pochi interventi.

Dunque, per applicare questa regola eliminate all’attaccatura il ramo più lungo e pesante laddove si incontra con il ramo più piccolo.

Questa tecnica che è opposta alla molto diffusa capitozzatura, è in realtà migliore. Infatti mentre quella serve unicamente per contenere le dimensioni della pianta, è non bada certo alla funzionalità della stessa o alla sua possibilità di sviluppo, la tecnica sopra descritta sfoltisce la pianta tenendo però conto del suo bisogno.

Con la capitozzatura la pianta viene intaccata nella sua forma e per questo ci vogliono anni prima che essa possa tornare alle sue normali dimensioni. È un trauma e dunque non è giusto danneggiare la pianta.

La potatura del melo non va comunque fatta tutta insieme, è solo negli anni che si darà allo stesso la forma desiderata.


Strumenti

melo Per tagliare non usate le mani, bisogna usare forbici specifiche, troncarami. Il taglio deve essere netto, il ramo non deve avere monconi, zone appuntite o altro. Gli arnesi quindi devono essere di ottima qualità e soprattutto ben affilati, anche perché laddove il taglio non è netto, la pianta rischia di far insediare microrganismi capaci di danneggiarla anche totalmente. Quando avete terminato, disinfettate la superficie che resta con solfato di rame al 5% o tintura di propoli e poi coprite quella parte con corteccia sintetica.

Vi sono in commercio anche altre prodotti per la disinfezione molto utili, e permettono di fare tutto in un solo momento.

Le cortecce sintetiche sono molto utili e si applicano con un pennello o con una spatola.

Tra gli attrezzi da utilizzare abbiamo:

- forbici

- troncarami

- svettatoio

- seghetto

- guanti

Questi attrezzi sono fondamentali ed insostituibili, vi invitiamo pertanto a non eseguire tecniche fai da te pericolose per il melo (o altre piante) ma anche per voi stessi.

Ricordate ovviamente che non tutte le piante devono essere potate, anche perché alcune piante laddove si applica una drastica potatura entrano in uno stato di deterioramento. Nel caso del melo, la potatura può essere fatta, anche da persone poco esperte, bisogna però fare attenzione ed eliminare tutti i possibili inconvenienti alla sua crescita.

Alcune specie fioriscono o fruttificano proprio sui rami, pertanto, tenete conto che nel momento in cui potate una pianta, sul ramo che andate ad intaccare non vi sarà alcuna crescita.

L’accorciamento drastico dei rami crea comunque uno squilibrio nella pianta, pertanto fate attenzione.

Qualora abbiate piante particolare la potatura deve avvenire in due tempi, dapprima utilizzate un sistema di potatura naturale come quello sopra spiegato, eliminando i rametti secchi, quelli in eccesso ecc, poi andate ad accorciare i rami più interni, ma tagliandoli poco alla volta.


Potatura di produzione del melo

potare le piante di melo Oltre alla potatura di forma, che è molto utile ed interessante per mantenere la nostra piante di melo in ordine, è molto importante saper eseguire in maniera corretta la potatura di produzione. Prima di capire però come eseguire questa potatura c'è una cosa molto delicata da affrontare e capire a fondo se si vuole potare in maniera corretta il melo. Per prima cosa dovremo capire per bene quali sono le gemme produttive della nostra pianta per poterle riconoscere e lasciare sui rami. Queste gemme, dette gemme a fiore, si riconoscono perchè sono delle gemme molto piccole che a differenza delle altre producono uno o due germogli ed un corimbo di 5-10 fiori una volta maturi.

Al momento della potatura, è possibile riconoscere le gemme a fiore perchè sono più tonde e grosse delle altre gemme, quelle dette "da legno", che sono più piccole ed esili rispetto alle prime. Nel melo le gemme a fiore sono sui rami che hanno almeno 2 anni di età e si formano solitamente o nel punto in cui l'anno precedente era presente un frutto oppure nei piccoli rami formati da più rigonfiamenti. Può darsi comunque che a volte si trovino delle gemme a fiore anche su rami di solo un anno particolarmente vigorosoi.

Per quanto riguarda la potatura di produzione nel melo, il periodo ideale per effettuare quest'operazione è il riposo vegetativo prima che la pianta inizi a germogliare e solitamente significa da fine novembre a fine febbraio/ primi di marzo a seconda delle zone. Quando fa molto freddo e le temperature sono sotto lo zero non conviene tagliare per i possibili danni da gelo che potrebbero verificarsi ed è meglio aspettare che le temperature si alzino prima di intervenire.

Nella potatura di produzione come nelle altre potature vanno eliminati i succhioni e tutti i rami più grossi che possono alterare la struttura di base della pianta. Per quanto riguarda i rami a frutto cercheremo invece di favorire i rami che hanno molte gemme a fiore e che si sviluppano in maniera piuttosto orizzontale, mentre andranno eliminati i rami che crescono in verticale e che hanno poche gemme, se ci sono rami migliori.

La potatura andrà eseguita in maniera più o meno intensa a seconda del vigore della pianta. Meli forti con rami in buono stato e con un aspetto generale di buona salute andranno potati poco. Meli con rami malmessi e deboli andranno potati almeno di un terzo per stimolare la pianta a reagire attraverso il taglio.



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