Zingiber spectabile
Zenzero – Zingiberaceae
Generalità: pianta perenne sempreverde, con radici rizomatose, originaria della Malesia; appartiene allo stesso genere dello Zingiber officinalis, pianta aromatica e commestibile. Z. spectabile forma ampi cespi di lunghe foglie nastriformi, di colore verde chiaro; i cespi tendono ad allargarsi molto, raggiungendo un’altezza vicina ai 50 cm e pari larghezza, sviluppando radici carnose, di tipo rizomatoso. Nel periodo estivo dalla base delle foglie si sviluppano fusti tozzi, eretti, che portano un’infiorescenza a forma di clava, costituita da brattee carnose, di colore verde, che con il tempo divengono gialle, rosse o arancio. Tra le brattee sbocciano piccoli fiori di colore bianco, striati di viola o porpora, in successione, che ricordano piccoli insetti, da questa particolarità deriva il nome del fiore in lingua inglese, fiore arnia. Queste piante si coltivano in vaso, dove si mantengono di dimensioni abbastanza ridotte, anche se le infiorescenze possono raggiungere agevolmente i 45-50 cm di altezza; tutta la pianta è molto aromatica, ed emana un intenso profumo di zenzero. Le infiorescenze di zenzero possono essere utilizzate come fiori recisi.
Esposizione: prediligono posizioni ombreggiate o semiombreggiate, l’esposizione al sole diretto spesso modifica il colore delle brattee, che tendono a diventare più scure. Queste piante non sono molto rustiche e vengono coltivate come piante da appartamento; necessitano di temperature minime superiori ai 5°C, e tendono a sviluppasi meglio se le minime sono superiori ai 12-15°C. In estate possono essere poste all’aperto in luogo ben ventilato e non troppo soleggiato.
Annaffiature: queste piante non necessitano di annaffiature eccessive; inumidiamo il terreno solo quando è ben asciutto, evitando gli eccessi ed i ristagni idrici. Durante i mesi invernali annaffiamo con parsimonia, ricordandoci di vaporizzare periodicamente il fogliame, per aumentare l’umidità ambientale.
Terreno: necessitano di terreno soffice e ricco, molto ben drenato, temono il ristagno idrico ed i terreni pesanti e compatti; possiamo utilizzare un buon terriccio bilanciato mescolato con poco lapillo ed una buona quantità di sabbia.
Moltiplicazione: avviene in genere per seme, o anche per talea; in autunno è possibile dividere i cespi di foglie, mantenendo alcune radici ben sviluppate per ogni porzione praticata.
Parassiti e malattie: temono il marciume radicale, che causa rapidamente il deperimento della pianta; possono venire colpiti dalla cocciniglia e dagli afidi.
|