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Impatiens
Al genere impatiens appartengono centinaia di specie di piccole piante perenni, diffuse in Asia ed in Africa; in giardino si coltivano prevalentemente I walleriana e I. Hawkerii, e ovviamente i numerosi ibridi che da essi sono derivati nel corso degli anni. Pu trattandosi di piante perenni, in europa vengono coltivate come annuali, in quanto non sopportano il gelo, e spesso le giovani piante sono più fiorifere rispetto alle piante adulte. Pu temendo il freddo, si coltivano in giardino, come piante da aiola o da bordura primaverile ed estive; in autunno all'arrivo del primo freddo tendono a disseccare e vengono estirpate. Volendo sarebbe possibile spostare in casa le piante durante l'inverno, potandone i rami per contenerne l'esuberanza, e coltivandole in un luogo caldo e luminoso; in realtà difficilmente si coltivano come piante da appartamento, prima di tutto perchè in casa il clima è eccessivamente asciutto ed è difficile trovare un luogo ben luminoso in casa, dove le piante possano continuare a fiorire anche durante l'inverno. Secondariamente, si tratta di piante di facile coltivazione, e dal costo contenuto: risulta quindi abbastanza inutile lo sforzo di conservare una pianta da un anno all'altro, quando è possibile acquistarne decine di nuove all'arrivo della primavera. Certo, per gli appassionati potrebbe essere una sfida interessante.
Come si coltivano
Le piante di impatiens, chiamate anche caroline, lisette o fiori di vetro, sono molto comuni nei giardini; nel corso degli anni si sono prodotti ibridi di vario tipo: dai fiori particolarmente colorati, di dimensioni contenute, con fiore doppio o striato. Tutte queste piante producono piccoli arbusti molto ramificati, con fusti carnosi, succulenti; nonostante la loro ricchezza in acqua questi fusti non si comportano come le più comuni piante succulente, ovvero temono la siccità; per avere piante sempre in fiore e rigogliose è necessario posizionarle in luogo ombreggiato o semiombreggiato, ma abbastanza luminoso; prediligono terreni freschi e umidi, quindi necessitano di annaffiature frequenti e regolari, anche quotidiane durante le settimane più torride e siccitose di luglio e agosto. Ogni 10-12 giorni ricordiamo di aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore, in modo da stimolare una fioritura costante.
Delle caroline per il sole
Nei vivai troviamo sempre più spesso degli impatiens con fiore identico agli I. walleriana, ma con foglie più grandi e scure, solcate da vistose venature; si tratta dell'I. hawkeri "nuova guinea", un ibrido molto vigoroso di una specie di origine africana; queste piante sono decisamente più vigorose delle classiche caroline, e sviluppano arbusti più grandi e fioriferi; oltre a queste caratteristiche, tendono a sopportare meglio il caldo, il sole diretto e la siccità, pur producendo fiori praticamente identici a quelli della specie più coltivata. Queste piante in genere sono anche leggermente più costose, ma la differenza di prezzo viene rapidamente ripagata dalla maggiore resistenza e vigoria delle piante. In effetti se volessimo cimentarci con la coltivazione invernale delle caroline, forse sarebbe meglio pensare a una pianta di questa specie.
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