Digitalis
purpurea
Digitale-Scrophulariaceae
Generalità:
genere costituito do circa venti specie, e da numerosi ibridi,
di piante biennali originarie dell'Europa, ormai diffuse
in America, Africa e Asia. Nel primo anno di vita la pianta
non produce fiori, è costituita soltanto da una rosetta
basale di lunghe foglie lanceolate verde scuro, ricoperte
talvolta da una peluria lanosa biancastra. Nel secondo anno
di vita dal centro della rosetta, in giugno, cresce un lungo
stelo, coperto da una sola parte da grandi fiori tubiformi,
di dimensioni decrescenti dalla base all'apice dello stelo,
di colore vario, dal bianco al rosa al viola, fino al giallo
e al crema di alcuni ibridi, spesso macchiati di colore
contrastante nella parte interna. La fioritura dura circa
un mese, ma se si recide la spiga una volta sfiorita è
probabile che in tarda estate la pianta ne produca un'altra.
Esposizione:
le digitali crescono senza problemi in qualsiasi posizione,
sia in pieno sole che all'ombra completa; nelle zone con
estati molto calde e siccitose si consiglia di coltivarle
all'ombra, per evitare che il caldo eccessivo rovini la
pianta. Solitamente le digitali vengono coltivate all'ombra.
Se gli inverni sono particolarmente rigidi si consiglia
di coprire in autunno la rosetta di foglie con foglie o
paglia.
Annaffiature:
non necessita di grandi quantità d'acqua, si consiglia
pertanto di fornirla regolarmente, senza inzuppare il terreno.
In autunno spargere del letame maturo sul terreno intorno
alla pianta.
Terreno:
le digitali amano i terreni sciolti, ben drenati, ricchi
di materia organica, possibilmente con ph leggermente acido.
Moltiplicazione:
avviene per seme, che la pianta produce in grande quantità.
Si può seminare alla fine dell'estate o alla fine
dell'inverno, in luogo protetto, mettendo a dimora le piantine
in primavera; solitamente le digitali tendono a riseminarsi
spontaneamente di anno in anno, divenendo in pratica perenni.
Si consiglia di maneggiare con particolare cura i semi e
le parti verdi della pianta, poichè sono particolarmente
velenose, dalla digitale infatti si estrae un principio attivo
utilizzato nella composizione di farmaci per le malattie
cardiache. Per questo fatto si eviti di piantare la digitale
in luoghi in cui hanno libero accesso bambini e animali
domestici.
Parassiti
e malattie:
questa pianta soffre particolarmente di marciume
radicale.
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