Agerato celestino - Ageratum houstonianum

Generalità

al genere ageratum appartengono circa sessanta specie di piante erbacee, annuali e perenni, originarie dell’America settentrionale; A. houstonianum è una specie perenne , originaria del Messico, in genere coltivata come annuale. Produce piccoli cespi compatti, densamente ramificati; i fusti sono sottili, carnosi, di colore verde, e portano foglie ovali, finemente dentellate, di colore verde brillante, dall’aspetto vellutato; da aprile fino all’autunno, all’apice dei fusti, sbocciano piccoli fiori di colore azzurro, simili a piccoli pompon disordinati, riuniti in piccoli grappoli, che si stagliano al di sopra del fogliame. Ai fiori seguono piccoli frutti contenenti i semi. Le piante di Ageratum houstonianum possono svilupparsi per un’altezza di circa 35-45 cm, ma esistono numerose cultivar nane, che si mantengono al di sotto dei 30 cm, che vengono utilizzate nelle aiole di annuali e nelle bordure. Tra le tante cultivar esistono anche varietà a fiori bianco, lilla o rosa. Per favorire un’abbondante fioritura si consiglia di rimuovere i fiori appassiti.

fiore dell'agerato


Esposizione

pianta dell'agerato l’agerato celestino si pone a dimora in luogo ben soleggiato, o comunque dove possa ricevere almeno 4-5 ore di sole diretto ogni giorno, per favorire la fioritura; posizionando le piante in luogo completamente ombreggiatosi otterranno fioritura stentate. Pur essendo piante perenni, gli Ageratum houstonianum, temono molto il freddo ed inoltre tendono ad allungarsi eccessivamente con il passare degli anni; per questo motivo in Italia vengono coltivate come annuali.


  • agerato buongiorno,ho seminato circa 2 settimane fa semi dell agerato blu nano,ma non è ancora cresciuto nulla.quanto tempo ci vuole prima che nasca qualcosa? la semina è presso una finestra che fa da effet...


Annaffiature

ageratum houstonianum Le piante di Ageratum houstonianum si annaffiano abbondantemente e regolarmente, evitando di lasciar asciugare il terreno per periodi di tempo prolungato; per tutto il periodo vegetativo si consiglia di fornire del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni, mescolato all’acqua delle annaffiature.


Terreno

agerato l’agerato celestino predilige terreni soffici e ricchi di humus; si utilizza un buon terriccio bilanciato, mescolato a poco stallatico, e ad una buona quantità di sabbia, per favorire il drenaggio, ed evitare che il terreno si compatti eccessivamente, non permettendo al sottile apparato radicale dell'agerato di svilupparsi al meglio. L’agerato celestino si coltiva anche in vaso; ricordiamo che le piante coltivate in contenitore necessitano di cure più assidue, annaffiature e concimazioni molto regolari.


Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo genere per ottenere nuovi esemplari avviene per seme; queste piante si seminano in febbraio-marzo, in semenzaio, da mantenere in luogo protetto fino a quando le temperature esterne non siano abbastanza miti, oppure in aprile-maggio direttamente a dimora; per favorire la germinazione è consigliabile mantenere la terra del semenzaio leggermente umida.


Agerato celestino - Ageratum houstonianum: Parassiti e malattie

agerato Gli esemplari appartenenti a questa specie arborea vengono spesso attaccati dagli afidi o dalle mosche bianche; la coltivazione in luoghi scarsamente aerati, o il posizionamento eccessivamente fitto delle piante, spesso è causa del proliferare della botrite, che rovina rapidamente il fogliame.

Prima della fioritura è bene intervenire con l'utilizzo di specifici prodotti antiparassitari che permetteranno di fornire una corretta protezione dall'attacco di questi parassiti.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

COMMENTI SULL' ARTICOLO