Alisso - Alyssum maritima

Generalità

Al genere alyssum appartengono decine di specie, annuali e perenni, originarie dell'Europa e del nord Africa; l'alisso annuale A. maritima, viene anche chiamato Lobularia maritima. Si tratta di una pianta erbacee a portamento prostrato, alta 10-15 cm, tappezzante, a rapida crescita. Le piccole foglie sono di colore verde chiaro, talvolta grigiastro; da aprile fino ai primi freddi la alyssum maritima produce numerosissimi fiorellini di colore bianco, porpora o rosati, delicatamente profumati, riuniti in racemi a forma di ombrello. Si tratta di una annuale di facilissima coltivazione, utilizzata nelle aiole, in contenitore e spesso anche sui muretti a secco.
Alisso


Esposizione

alisso colorato Per una corretta coltivazione dell'Alisso, porre a dimora la pianta in luogo soleggiato o semiombreggiato; le posizioni eccessivamente ombreggiate possono causare scarse fioriture. Queste piccole annuali vengono rovinate in fretta dal gelo, anche se talvolta si autoseminano e quindi in primavera spuntano rapidamente nuove piante.


Annaffiature

alisso In genere possono sopportare brevi periodi di siccità, per avere uno sviluppo rapido è però consigliabile annaffiare con regolarità le piantine; durante tutto il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore ogni 15-20 giorni, sciolto nell'acqua delle annaffiature. Evitare di annaffiare la pianta con acqua troppo fredda (o troppo calda) per evitare sbalzi termici che causerebbero una crescita non equilibrata. Come per altre piante, aumentare le irrigazioni durante l'estate e diminuirle durante la stagione invernale.


Terreno

pianta di alisso Queste piante preferiscono terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica, anche se in genere si sviluppano senza problemi anche nella comune terra da giardino. L'apparato radicale dell'alisso è poco profondo, quindi si può coltivare anche in zone con scarse quantità di terreno, come su muretti a secco o nei giardini rocciosi.

Durante i mesi primaverili (aprile-maggio), la pianta va messa a dimora: verrà quindi estratta dal suo vaso e verrà posizionata in una buca piuttosto profonda in modo tale da permettere alle radici di sviluppare il loro apparato radicale. In seguito, la buca verrà coperta con del terriccio e annaffiata in abbondanza.


Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'alisso avviene per seme, direttamente a dimora, in aprile-maggio, o anche in contenitore già in febbraio, in luogo riparato dal freddo. Se si desidera ottenere una splendida fioritura primaverile, è necessario piantare i semi in maggio-giugno; se questi verranno piantati nel mese di febbraio o marzo, la fioritura avverrà durante la primavera dell'anno seguente. Possiamo riprodurre le nostre piantine di alyssum maritima anche per talea. In questo caso si preparerà una talea di circa 6-7 cm e si posizionerà in un contenitore con terriccio soffice e sabbia. Occorrerà aspettare che la giovane piantina si irrobustisca un po prima di trasferire il fusto in un contenitore più grande.


Alisso - Alyssum maritima: Parassiti e malattie

alisso Le piccole piante di alisso, pur avendo un aspetto tanto delicato, sono resistenti a parassiti e malattie. Possono però, in rari casi, essere colpite da afidi e cocciniglie. Quando cio accade è necessario lavare le foglie del nostro alisso con una spugna imbevuta d'acqua. Nei casi più gravi, utilizzare specifici prodotti antiparassitari.


  • alyssum L'alyssum saxatile è una pianta vivace sempreverde di tipo tappezzante, originaria del continente europeo. L'alisso pere
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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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