Lino, Campanelle - Linum grandiflorum

Generalità

Il Linum grandiflorum è una pianta erbacea annuale appartenente allo stesso genere di L. usatissimus, utilizzato per la produzione della fibra tessile, originaria dell'area mediterranea. A questo genere appartengono anche numerose altre specie di piante erbacee ornamentali, sia perenni, sia annuali, originarie dell'Europa e della Nuova Zelanda. Linum grandiflorum ha portamento eretto; ha crescita abbastanza rapida, i fusti sono sottili, le foglie strette, di colore verde-grigiastro; in primavera inoltrata e in estate produce numerosissimi fiorellini a cinque petali, di colore rosso, porpora o blu, solitamente con il centro di colore contrastante. I singoli fiori hanno durata molto breve, ma nuovi boccioli si formano in continuazione. L. alpinum ha portamento prostrato e fiori grandi color azzurro cielo. L. narbonense è perenne sempreverde, con fiori porpora.
Linum grandiflorum


Esposizione

Lino Il Linum grandiflorum, conosciuto anche come lino o comunemente come campanelle, per la sua particolare fioritura, preferisce posizioni molto soleggiate, anche se è consigliabile porlo a dimora in una zona riparata dai venti che possono con facilità piegare i fusti; cresce senza problemi anche in posizioni a mezz'ombra. E' opportuno porre a dimora queste piante quando qualsiasi rischio di gelo è ormai passato. Durante la stagione più calda è bene che i raggi diretti del sole non colpiscano le campanelle quando le temperature sono elevate. Può resistere anche a temperature piuttosto basse ma adottando adeguate coperture che proteggano il Linum grandiflorum dal clima rigido.

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Annaffiature

campanelle Le piante di campanelle necessitano di abbondanti annaffiature, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno; annaffiare quindi con regolarità, aggiungendo del concime per piante da fiori all'acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni.

E' bene che il terreno venga mantenuto costantemente umido tra un'annaffiatura e l'altra, senza però che ci sia un eccesso di acqua che potrebbe comprometterne la salute. Alcune varietà particolari possono sopportare brevi periodi siccitosi senza particolari problemi o conseguenze.


Terreno

lino il lino si sviluppa senza problemi in qualsiasi terreno, ma sicuramente risultati migliori si avranno in terreni ben drenati, sciolti e ricchi di materia organica. Quando si mettono a dimora nuovi esemplari è bene scegliere un substrato ben drenato e mescolato con del concime che garantisca il corretto nutrimento alle nuove piantine.


Moltiplicazione

La moltiplicazione di questa varietà di piante avviene per seme; in febbraio il lino si semina in semenzaio, ponendo le piantine a dimora in aprile-maggio, solitamente si tende a seminare direttamente a dimora in maggio, poichè non sempre le radici delicate sopportano i trapianti. La semina o il trapianto vanno effettuate quando le temperature esterne risultano essere piuttosto miti e non si prevedono più bruschi cali di temperatura.


Lino, Campanelle - Linum grandiflorum: Parassiti e malattie

linum Questo genere di pianta viene facilmente attaccata dagli afidi che rovinano i germogli e i boccioli. Per questo motivo è bene intervenire con trattamenti preventivi a base di appositi insetticidi disponibili in commercio, oppure, quando si notano i segni di un attacco da parte di questi parassiti, è possibile intervenire con composti naturali a base di ortica o di aglio, che vanno poi vaporizzati sulle piante colpite.


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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima mediterraneo.

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