Zucca
Cucurbitacee-Cucurbita
Generalità:
Proviene
dall'America centrale. La zucca è pianta nota fino
da tempi antichi, coltivata sia per il consumo del frutto
maturo che per la raccolta di frutti immaturi, cioè
zucchini. La zucca ha rappresentato, nei secoli passati
una riserva alimentare nelle zone più povere. In
seguito a selezioni e ibridazioni ora il mercato offre la
possibilità di scelta fra le molte varietà
di semi, zucche e zucchini.
Le piante delle zucche sono vigorose, a fusti striscianti
lunghi diversi metri o a portamento cespuglioso e fusto
breve in varietà selezionate per la coltivazione
in orti. Le foglie ed i piccioli sono ricoperti di ruvidi
peli, i fiori sono grandi, di colore giallo intenso e di
sesso diverso sulla stessa pianta; si riconoscono dal peduncolo
che nei fiori maschili è assai più lungo;
i fiori sono commestibili e oggetto di commercio, raccolti
freschi e venduti a mazzi.
Varietà: tra
le varietà ricordiamo la Zucca marina di Chioggia,
la Zucca lunga invernale, la Zucca quintale, la Lagenaria,
la Maxima, la Moschata, la Buternut e la Banana pink. La
Cucurbita Pepo è la comune zucchina La zucca è
pianta annuale a fusto rampicante. Per uso alimentare hanno
interesse le tre diverse specie botaniche: la Cucurbita
maxima, a frutto molto grosso, la Cucurbita moscata detta
anche zucca popone e la cucurbita pepo o zucca comune.
Alla Cucurbita maxima appartengono le grosse zucche da inverno,
le zucche a forma di turbante, le grosse zucche a forma
ovoide. La buccia a maturità avvenuta, può
variare dal verde grigio al giallo arancio al rossiccio.
Le zucche della specie moscata sono claviformi, oblunghe
con ingrossamenti alle estremità, a buccia gialla.
Alla specie Cucurbita pepo appartengono le comuni zucche
da zucchini nelle lolro varietà e forme. Non sono
però da dimenticare: le zucche ornamentali. Appartenenti
alla specie cucurbita Lagenaria, di cui alcune varietà,
a maturazione sono quasi prive di polpa, con buccia e polpa
durissime, coltivate da tempo in campagna per ricavarne,
dopo averle svuotate, borracce, fiaschi, recipienti vari.
La zucca Lagenaria è detta anche Da Vino in quanto
con l'essiccazione il suo interno presenta uno spazio vuoto
in grado di accogliere e mantenere vino o acqua.
Clima: la pianta esige
un clima temperato caldo, temperatura ottimale 18-24°.
La coltivazione è favorita in climi miti. La temperatura
adatta alla vegetazione di questo ortaggio è compresa
fra i 10 o i 20-25 gradi; seminando all'aperto con temperature
più basse dei 10 gradi, la germinazione è
ritardata finchè il seme, al riparo nel terreno,
avverte la temperatura ideale. Un trapianto eseguito a temperatura
inferiore ai 10 gradi è errato e pregiudica i risultati.
Terreno:
esige un terreno di medio impasto, fresco e soffice, senza
ristagni d'acqua e ben dotato di sostanza organica. La reazione
ottimale è quella leggermente acida.
la zucca si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ma se si
desidera raggiungere migliori risultati si sceglierà
un terreno sciolto, di medio impasto, ben lavorato e sminuzzato
a cui si somministra una concimazione completa (12 12 12)
in forma granulare.
Semina:
si semina direttamente nell'orto in aprile-maggio ponendo
in ogni buchetta 4-5 semi alla profondità di 3 cm
circa. Le buchette saranno distanziate 1,5 m tra le file
e altrettanti stilla fila.
Per una coltura forzata si semina in vasetti in serra calda
all'inizio di febbraio e si porta in serra fredda trapiantando
dopo la metà di marzo (dopo quaranta giorni) per
raccogliere da maggio in poi.
La semina a dimora deve risptettare le stesse distanze e
si compie mettendo tre semi in ogni buchetta.
a dimora: marzo-maggio, in buche distanti fra loro cm 200-250
(3-4 semi ciascuna); profondità di semina cm 2-3;
quantità di seme g 0,6-0,8/mq
Continua
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