Zucca
Concimazioni
e cure colturali:
richiede poche cure colturali con risultati soddisfacenti.
la zucca è un ortaggio alquanto esigente in fatto
di concimazione. Interreremo 5 q/100 mq di letame o composto
maturo alla profondità di 35-40 cm durante i lavori
di preparazione del terreno. Tra le cure ricordiamo: le
irrigazioni estive, le sarchiature e zappettature per arieggiare
il terreno e mantenerlo libero dalle infestanti, la cimatura
del tralcio primario sopra alla seconda o quarta foglia
per agevolare lo sviluppo dì germogli ascellari che
a loro volta cimeremo. Il diradamento si pratica lasciando
per ogni buchetta l'individuo più robusto. Esso si
esegue allorché le piante presentano la terza foglia
ben formata. Si può effettuare anche il diradamento
dei frutti, mantenendone non più di 2 o 3 per pianta
allo scopo di stimolare il loro ingrossamento. Le zucche
vanno difese dalla siccità estiva con giuste irrigazioni.
Sarchiature e diserbo manterranno soffice e pulito il terreno.
Le esigenze idriche sono normali nella fase di germogliazione,
elevate in seguito.
- diradamento: piante con 2-3 foglie, per lasciare I pianta
per buca
- in semenzaio: non consigliabile; comunque da effettuarsi
in vasetti con le modalità sopra descritte
- germogliazione: 4-12 giorni; temperatura ottimale 30 0C;
temperatura minima 150C
Quando inizia la produzione si può somministrare
nitrato di potassio in due riprese a distanza di 10 giorni.
Avvicendamento:
sconsigliato il ripetersi della coltivazione sullo stesso
terreno prima che siano trascorsi almeno 3 anni. Pianta
da rinnovo, non deve seguire pomodoro, peperone, melanzana,
fagiolo, pisello, anguria, melone, zucchino, cetriolo.
Concimazione:
può associarsi a patata, pomodoro, fagiolo.
Raccolta:
la raccolta è scalare. Avviene da fine estate a novembre,
quando le foglie della pianta sono secche e i frutti maturi.
Gli zucchini vanno raccolti quando sono ancora piccoli perché,
lasciati sulla pianta, inibiscono la produzione di nuovi
fiori e limitano la produzione.
Le zucche invernali si raccolgono nell'autunno, si lasciano
al sole a completare la maturazione e si conservano fresche,
disposte su tavole di legno. Le piante da zucche invernali
possono dare da tre a quattro grossi frutti ognuna.
Avversità:
La zucca è pianta abbastanza resistente alle malattie;
Fra le malattie, la più comune è il mal mal
bianco che attacca questi ortaggi anche nei primi
stadi di vita; provocata dalla Sphaeroteheca Castanei si
manifesta con una efflorescenza biancastra sulle foglie,
seguita da ingiallimento e morte delle piante. Si combatte
con polverizzazioni di zolfo. Anche gli afidi
a volte attaccano le zucche e si possono combattere sia
con prodotti specifici che con la lotta biologica. Gli afidi
sono pericolosi perché possono contagiare le piante
con malattie da virus.
Alcuni batteri, parassiti delle zucche come quelli della
Fusarum e della Pseudoperonospora, possono rimanere nel
terreno e contagiare altre colture seguenti per cui è
necessaria in questi casi una sterilizzazione dei terreni
che, nel rispetto dell'ambiente, può essere fatta
anche con la solarizzazione, dopo aver estirpato le piante
affette dalla malattia eliminandone ogni parte.
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