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Generalità
al genere ipomoea appartengono centinaia di specie, originarie dell’America meridionale, dell’Asia e dell’Africa meridionale; molte specie producono grossi tuberi, utilizzati nell’alimentazione, di altre invece si consumano le foglie, crude o cotte. Gran parte delle specie annuali rampicanti vengono invece coltivate per i vistosi fiori estivi. Hanno fusti sottili, volubili, con un grandissimo sviluppo, che permette di coprire in una sola stagione ampi pergolati. Il fogliame è grande, di forma trilobata, ovata o cuoriforme; in estate producono grandi fiori a campanula, di colore vario, dal rosa al viola, dal lilla al blu; talvolta con gola in colore contrastante, con bordi bianchi, striature o bicolori; alcune specie producono fiori delicatamente profumati, oppure hanno fogliame di colore giallo-dorato o verde-blu. Con l’arrivo dei primi freddi autunnali la parte aerea si dissecca; se l’inverno non è eccessivamente rigido spesso la pianta ricomincia a svilupparsi l’anno successivo. I. violacea ha grandi fiori viola o rosa, con gola bianca; I. quamoclit ha fogliame sottile, di colore verde chiaro, e fiori di colore rosso acceso.
Esposizione
prediligono esposizioni ben soleggiate; si pongono a dimora nelle vicinanze di una ringhiera o di un graticcio, in modo che i fusti si possano attorcigliare e sviluppare liberamente.
Annaffiature
in genere sopportano senza problemi la siccità, ma per ottenere un’ottima ed abbondante fioritura è consigliabile annaffiare regolarmente, lasciando il terreno asciutto per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; ogni 10-12 giorni mescolare del concime per piante fiorite all’acqua delle annaffiature.
Terreno
porre a dimora in terreno soffice e molto ben drenato; si può preparare un terreno ottimale mescolando del terriccio universale con una buona quantità di lapillo o pietra pomice. Per mantenere al riparo il tubero sotterraneo si consiglia di coprire il terreno alla base della pianta con foglie secche o lapillo.
Moltiplicazione
in genere avviene per seme; i piccoli semi si pongono a dimora direttamente all’aperto, nel luogo in cui si vorrà veder sviluppare la pianta; per ottenere arbusti folti e una fioritura continua si ripetono 2-3 semine, a distanza di 2-3 settimane.
Parassiti e malattie
vengono spesso attaccate dagli afidi e dagli acari.
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