Rampicanti

I fiori della Clematis Vitalba

Clematis vitalba

La Clematis Vitalba, altrimenti nota come clematide, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae che si può trovare nell'emisfero ...

Fiori e frutti della passiflora

Passiflora rampicante

La passiflora rampicante, originaria delle regioni tropicali dell'America del Sud, è una pianta sempreverde coltivata a scopo ornamentale e per le ...

Fiori di gelsomino giallo

Gelsomino giallo

Il gelsomino giallo (Jasminum nudiflorum) è un arbusto della famiglia delle Oleacee in grado di resistere anche ai climi più freddi. Anche detto ...

Gelsomino in fiore

Gelsomino in vaso

Il gelsomino è una pianta perenne che con il suo profumo inebria giardini e terrazze, Con la pianta si possono realizzare siepi divisorie e ...

Lonicera caprifolium

Lonicera caprifolium

La lonicera caprifolium o madreselva è una pianta semplice da coltivare che, nella lingua dei fiori, indica dolcezza d'animo. Arbusto rampicante ...

Dipladenia sundaville

Dipladenia sundaville

Per ottenere in poco tempo balconi e/o giardini fioriti e ricchi di piante rigogliose, la scelta migliore è sicuramente la dipladenia ...

Clematis

Clematidi particolari

Le clematidi sono piante erbacee perenni diffuse in particolar modo nella regione settentrionale dell'emisfero.

Gelsomino

Gelsomino

Leggi questo approfondimento dedicato al gelsomino e scopri tutte le caratteristiche di questa pianta e i segreti per coltivarla nel migliore dei modi

clematide

Piante rampicanti da esterno

Le piante rampicanti sono ottime per coprire vecchi muri o per abbellire staccionate e recinzioni. Ecco le più amate di sempre!

pianta rampicante

Piante rampicanti

La bellezza delle piante rampicanti sta nella loro capacità di abbellire pareti, muri, staccionate e recinzioni grazie al loro sviluppo verticale.

Solanum jasminoides

Il Solanum è una pianta dal fusto piuttosto legnoso. raggiunge un'altezza di diversi metri e può essere considerata una pianta rampicante.

gelsomino rampicante

Gelsomino rampicante

Il gelsomino rampicante è una pianta ornamentale dal fascino esclusivo grazie ai suoi bellissimi e profumatissimi fiori bianchi.

Edera rampicante

Edera rampicante

L'edera è una pianta molto apprezzata per ricoprire pareti e muri e portare un po di verde in casa o nel cortile. Spesso però rappresenta anche un ...

caprifoglio

Caprifoglio rampicante

Uno dei rampicanti più belli da coltivare in giardino è il caprifoglio ed in questa scheda ti spieghiamo tutti i dettagli per la sua coltivazione

edera

Edera

L'edera è una pianta in grado di abbellire muri e pareti grazie alla sua caratteristica fondamentale di essere rampicante.

vite canadese ornamentale

Vite canadese

La vite canadese è un rampicante molto vigoroso molto utilizzato nella copertura delle facciate delle case, specialmente in quelle case in stile ...

Rose rampicanti

Rose rampicanti

Le rose rampicanti sono ottimi esemplari da utilizzare se desiderate abbellire il giardino di casa o coprire vecchi muri ormai in disuso. Ecco come ...

rhyncospermum jasminoides

rhyncospermum jasminoides

Il falso gelsomino è una pianta originaria dell'Oriente ma oggi diffusa e coltivata anche in Europa. Tra i vari nome dati alla pianta i più famosi ...

Bignonia

Bignonia

Scopri come coltivare la bellissima bignonia, una pianta rampicante con foglie caduche e fiori arancio.

Dipladenia

Dipladenia o Mandevilla

Nelle regioni del nord le dipladenie in inverno devono per forza venire ritirate in serra fredda per poter sopravvivere al clima particolarmente ...

parthenocissus quinquefolia

Parthenocissus

Il Parthenocissus è una pianta rampicante originaria dell'Asia che viene spesso utilizzata per coprire tettoie e pergolati.

Pandorea

Pandorea - Pandorea jasminoides

La pandorea è una pianta a portamento rampicante che produce particolari fiori a trombetta nella stagione estiva.

Passiflora

Fiore della passione - Passiflora

La Passiflora è conosciuta anche come fiore della passione: pianta di origine sub-tropicale di oltre 500 tipologie, particolarmente delicata e di ...

Gelsomino officinale

Gelsomino - Jasminum officinale

Il gelsomino officinale è una pianta rampicante a carattere rustico e resistente. Produce una abbondante fioritura profumata.

Benvenuto nell'area di giardinaggio.it dedicata ai rampicanti. Si tratta di piante che si caratterizzano per un fusto molto lungo e flessibile che ha bisogno di appoggiarsi ad un sostegno per poter crescere. Questa loro capacità di "arrampicarsi" è vitale per queste piante in ambienti in cui la luce del sole è coperta (per esempio da altri alberi nelle foreste). Come noto, nelle soluzioni più comuni, questa tipologia di piante è famosa ed utilizzata per la sua caratteristica di crescere in verticale su pareti, pergolati, muri di divisione etc. In questa sezione potrai trovare numerose schede sulle singole piante rampicanti, sulla loro coltivazione e cura. Cliccando sull'elenco in ordine alfabetico sottostante, potrai accedere alle schede descrittive sulle diverse piante rampicanti, le più visitate delle quali sono: * Bougainville * Passiflora * Glicine (Wisteria) * Edera * Gelsomino Se invece vuoi conoscere alcune indicazioni in generale sulla coltivazione dei rampicanto o sulla loro potatura, ti consigliamo i seguenti articoli: * Piante rampicanti * Potatura rampicanti

Tipologie di rampicanti

Ciò che caratterizza le piante rampicanti è la loro tendenza a crescere verso l’alto. Si sviluppano in questo modo per evitare la concorrenza di altre piante e per sollevarsi dal terreno, spesso reso ombroso da altri esemplari. Il loro portamento può essere sfruttato in giardino per molteplici scopi: coprire degli elementi, nascondere muri poco gradevoli, dare verticalità e creare sfondi verdi o colorati. Possono essere definiti rampicanti molteplici tipi di piante con in realtà conformazioni molto diverse le une dalle altre e, soprattutto, diversi metodi per arrampicarsi verso l’alto. Dovrà quindi essere diverso il nostro approccio e dovremo dare loro supporti differenti. Rampicanti veri Si aggrappano ai muri e ai sostegni tramite piccole ventose, quindi non necessitano di sostegni. Gli esempi più classici sono l’edera, la vite canadese o americana. Sono i rampicanti più semplici da trattare e non necessitano di particolari attenzioni, se non potature di contenimento. Bisogna solo prestare attenzione a non porli su supporti troppo delicati perché le ventose potrebbero rovinare la muratura o l’intonaco. Rampicanti a fusti volubili Si arrampicano tramite viticci e fusti avvolgenti. Per crescere quindi necessitano di un supporto che può essere una rete, un graticcio o dei semplici fili fissati in successione. Le piante più rappresentative sono il caprifoglio, la clematide, il pisello odoroso, l’ ipomea (annuali) e il glicine. Rampicanti sarmentosi piante dotate di lunghi rami (sarmenti) molto flessuosi (almeno inizialmente) che per crescere (in natura) si appoggiano su altre piante (tipicamente alberi). Le più rappresentative di questa categoria sono le rose sarmentose a fioritura unica. Un altro esempio è il Solanum Crispum. Col tempo i rami possono diventare anche molto legnosi e pesanti, quindi il supporto deve essere stabile. Necessitano sempre di essere attentamente monitorate ed eventualmente potate. Questo prima di tutto perché il supporto potrebbe cedere (specie se vi sono abbondanti nevicate durante l’inverno). Inoltre il rampicante, se posizionato su un'altra pianta (in genere vecchi alberi da frutto) potrebbe soffocarla con il suo peso. Arbusti da muro Piante che normalmente non si arrampicano, ma che possono essere adattate ad una forma allargata legandole ad un supporto su di un muro o su recinti. In questa categoria possiamo includere il Callistemon (amante dei muri particolarmente caldi) e le mutazioni rampicanti di alcune rose arbustive (in genere le rose rampicanti moderne, con più fioriture durante l’anno).

La scelta del rampicante

Innanzitutto, se vogliamo ottenere un buon risultato nel tempo, bisogna scegliere il rampicante che fa per noi. Bisogna prendere in considerazione se sarà inserito in piena terra o in vaso, il supporto che avremo a disposizione, il risultato che vorremo ottenere (solo foglie o anche fiori, quanto deve essere coprente, foglia caduca o sempreverde) e l’esposizione che saremo in grado di offrirgli. Solo valutando anticipatamente tutti questi fattori potremo avere risultati soddisfacenti senza necessitare di manutenzione continua o incorrere eccessivamente in parassiti o malattie varie.

Coltivazione dei rampicanti: quando inserirli in giardino?

In genere i rampicanti vengono venduti in vaso e quindi possono essere messi a dimora in qualsiasi periodo dell’anno. E’ comunque meglio evitare questi lavori durante l’estate perché la pianta sarebbe più fragile e necessiterebbe di continue annaffiature. Le continue irrigazioni iniziali possono comportare problemi di vario tipo, ma, prima di tutto, non consentirebbero il corretto sviluppo radicale e il conseguente irrobustimento della pianta. Non sono neanche adatti i mesi più rigidi dell’anno, quando il terreno è gelato perché si possono creare bolle d’aria e il terreno non è facile da lavorare. I rampicanti venduti a radice nuda (in genere i rosai e gli arbusti) invece vanno posti a dimora durante l’inverno, sempre evitando i periodi più freddi. In assoluto si può dire che i periodi migliori per la messa a dimora sono l’autunno inoltrato e la fine dell’inverno.

Operazioni preliminari

Prima di mettere a dimora la pianta è necessario innanzitutto fissare bene il supporto. Bisogna poi scavare la buca, grande almeno il doppio del pane di terra. Le pareti devono essere rese meno compatte lavorandole con un forcone. La buca non deve essere a ridosso del sostegno, ma almeno a 20-30 cm di distanza che diventeranno anche 45 cm se si tratta di un muro. Le radici infatti devono avere lo spazio per crescere e il terreno deve ricevere acqua piovana. È consigliabile porre sul fondo della buca uno strato drenante composto da ghiaia, per evitare i ristagni idrici, coprirlo con uno strato di terra e inserire una buona quantità di concime organico (l’ideale è la cornunghia, molto ricca in azoto a lenta cessione e in fosforo) che non apporti solo nutrienti per la pianta, ma anche microorganismi che rendano vitale il terreno. A questo scopo può anche essere utile aprire le buche con largo anticipo (qualche settimana). Nota: le clematidi richiedono di essere impiantate molto in profondità visto che (avendo come habitat naturale il sottobosco) non amano avere la base colpita dal sole. Per questo sarà necessario interrare buona parte della base della pianta.

Messa a dimora rampicanti

Sopra al concime bisogna mettere un ulteriore strato di terra (per evitare che le radici possano subire dei danni dal contatto diretto con l’ammendante) e poi porre il pane di terra. Se l’apparato radicale risultasse troppo sviluppato e avesse formato un reticolo compatto è meglio procedere aprendolo ed eventualmente ridimensionandolo leggermente. Infine coprire con terra e compattarla il più possibile. Annaffiare abbondantemente. Le piante vanno guidate con delle canne piegate a 45° verso il supporto. Devono essere mantenute fino a quando l’esemplare non vi si sarà fissato in modo stabile.

Potatura di formazione dei rampicanti

La potatura nelle piante rampicanti ha lo scopo di creare piante equilibrate, di far coprire loro completamente il sostegno e di ottenere delle fioriture abbondanti. Bisogna, soprattutto durante i primi anni, seguire con attenzione la crescita, tagliare i rami deboli e quelli che vanno nella direzione sbagliata. Inoltre è importante “cimarli” perché si ramifichino di più. In ogni caso è però meglio regolarsi seguendo indicazioni specifiche per la propria pianta.

Potatura in base alla fioritura

Per ottenere delle belle fioriture bisogna sapere come e quando potarle. In linea generale si hanno due tipologie di sviluppo e fioritura: 1) Piante che fioriscono sui rami nuovi dell’anno. Possono quindi venire potate anche in maniera severa e ci daranno sempre bei risultati. 2) Piante che fioriscono sui rami secondari (cioè che nascono dai rami vecchi, ad esempio i rosai). Bisogna prestare molta attenzione alle potature, rispettando la struttura della pianta. Con potature troppo drastiche rischiamo di avere fioriture poco brillanti e soltanto sulla cima. È necessario impostare il più possibile la pianta “a ventaglio” per stimolare la crescita di rami secondari dagli internodi. Saranno poi questi a portare la maggior parte dei fiori. Chiaramente nel tempo bisognerà in ogni caso intervenire anche alla base eliminando mano a mano i rami più vecchi e improduttivi per stimolare la base a crearne di totalmente nuovi e la base a rinnovarsi totalmente.

Altre cure

Oltre a questo è necessario prima dell’inverno pacciamare abbondantemente le piante, per proteggere la base dal gelo e, sempre ogni anno, apportare una buona dose di concime organico da integrarsi durante il periodo vegetativo con un concime di sintesi a lenta cessione per favorirne la crescita e la fioritura.

Rampicanti sempreverdi da giardino

Molti amanti del giardinaggio cercano spesso dei rampicanti per decorare un graticcio, una facciata di una casa o un pergolato in legno. I rampicanti infatti sono molto eleganti e donano alla casa o all'accessorio in legno, un aspetto molto particolare, molto naturale, in grado di ricreare un'atmosfera di relax ed armonia dati dalla combinazione fra gli elementi costruttivi e gli elementi naturali. Per questioni di praticità e per non trovarsi in inverno con le facciate della casa o con i pergolati spogli, molti appassionati di rampicanti cercano delle specie sempreverdi in grado di garantire un minimo valore ornamentale anche in inverno. Vediamo insieme quali rampicanti sempreverdi si possono coltivare con facilità nel nostro Paese: - CLEMATIS; esistono alcune specie di clematis che sono sempreverdi come per esempio la Napaulensis, la Apple blossom, la Winter Beauty, la Little White Charm, varietà particolari di clematis che possono ricoprire tutto l'anno con il loro fogliame tettoie e pergolati -BOUGAINVILLE;la bougainville viene classificata come rampicante semi-sempreverde, ovvero è una pianta rampicante che mantiene le foglie solo in annate particolarmente favorevoli alle sue caratteristiche ovvero in inverni caldi. Ovviamente nella stragrande maggioranza delle zone del nostro Paese non si coltiva come caducifoglia. -GELSOMINO;il gelsomino è una pianta rampicante sempreverde che oltre a crescere in maniera rigogliosa e ad avere delle foglie verdi scuro molto belle, offre fra aprile e maggio una fioritura carica e profumatissima. -BIGNONIA; la bignonia o campsis radicans è una pianta sempreverde rampicante che oltre ad essere straordinariamente rustica e facile da coltivare, produce dei bellissimi fiori a trombetta dal mese di giugno sino alla fine dell'estate.